Bioma terrestre caratteristico dei climi di tipo mediterraneo (inverni miti e umidi, estati calde e secche). è caratterizzata dalla presenza di alberi e arbusti sempreverdi aridoresistenti, con foglie spesse e rigide (sclerofilli). Oltre che nel bacino del Mediterraneo, la macchia mediterranea si trova in California, Australia meridionale e sud- occidentale, Cile e Sud Africa.
MACROFITE ACQUATICHE
Categoria nomenclaturale che comprende numerose specie vegetali che hanno in comune le dimensioni macroscopiche e l'essere rinvenibili sia in prossimità sia all'interno di acque dolci superficiali (lotiche e lentiche). In pratica, sono da considerarsi macrofite sia le specie appartenenti alla vegetazione acquatica sia quelle che costituiscono il raggruppamento delle erbacee pioniere di greto. Le macrofite sono costituite in massima parte da fanerogame ma ne fanno parte anche un piccolo contingente di pteridofite, numerose briofite ed alghe macroscopiche. Nella composizione della scheda IFF, tuttavia, le alghe macroscopiche vengono considerate appartenenti al periphyton.
MACROINVERTEBRATI
La comunità macrobentonica, cioè l'insieme di tutti gli organismi invertebrati che popolano i fondali dei corsi d'acqua è costituta da Macroinvertebrati che possiamo finalmente definire come i bioindicatori per eccellenza della qualità delle acque fluviali. Si definiscono macroinvertebrati tutti gli organismi invertebrati di dimensioni più grandi di 1mm che popolano i corsi d'acqua sia allo stadio adulto che di larva. Tra questo segnaliamo Insetti, Crostacei, Molluschi.
MERICARPI
Elementi di un frutto multiplo, che derivano dalla frazione di un carpello.
MESOCARPO
Strato mediano del pericarpo. In generale è la polpa dei frutti carnosi.
METABOLISMO
Flussi continui di energia e di sostanze nutrienti tra comunità vivente e non vivente dell'ecosistema. Tali flussi consentono al sistema naturale di mettere in moto dei meccanismi di equilibrio tra specie biotiche e abiotiche che vivono in un dato ambiente per soddisfare le richieste energetiche di ogni organismo.
METAMORFOSI
Insieme delle trasformazioni che si verificano in un organismo durante il passaggio da una forma larvale ad una adulta. In questo periodo si osservano cambiamenti sia nella morfologia che nella fisiologia dell'individuo. È tipica degli insetti e degli anfibi. La rana offre il miglior esempio di metamorfosi. Infatti alla nascita il girino è completamente acquatico, ha la coda e respira per branchie. Nel momento della metamorfosi passa allo stato anfibio, in cui la respirazione avviene sia attraverso la cute sia attraverso i polmoni, come la respirazione aerea.
MICROCLIMA
E' il clima locale, quasi uniforme, di uno specifico sito o di un habitat, comparato con il clima dell'intera area di cui è parte Andamento medio degli elementi climatici negli strati dell'aria immediatamente a contatto con il suolo. Il microclima ha una importanza applicativa per lo studio e la soluzione di problemi quali la formazione delle nebbie, la diffusione degli inquinamenti atmosferici, lo sviluppo delle colture, l'insediamento dei complessi industriali e dei centri urbani. Il termine microclima viene usato talvolta con altri significati: si intende così per microclima il clima di una zona geografica, ristretta e ben delimitata (fondovalle, lago, territorio urbano) o di un ambiente ancora più ristretto, per esempio un tratto di spiaggia, una piazza, l'interno di una stanza e altro. Microclima viene definito anche il clima corrispondente allo strato d'aria un cui sviluppa una determinata associazione vegetale.
MIMETISMO
Capacità di un organismo animale o vegetale, di confondersi con il substrato sul quale vive, assumendone caratteristiche cromatiche e forme, che ne rendano difficile l'identificazione. È un mezzo di difesa dai nemici, oppure ha funzione aggressiva, permettendo al predatore di non essere scorto dalla vittima.
MIRMECOCORIA
E' la disseminazione operata dalle formiche.
MONITORAGGIO AMBIENTALE
Controllo svolto attraverso la rilevazione e misurazione nel tempo di determinati parametri bio-fisici che caratterizzano l'ambiente.
MONOCOTILEDONI
Piante il cui embrione ha un solo cotiledone (vedere Cotiledone)
MONOICA
Sono dette monoiche le piante che portano sullo stesso individuo fiori maschili e femminili.
MUFFA
Colonia di funghi appartenenti al gruppo degli ascomiceti. Fra le muffe più conosciute ricordiamo quelle verdi del genere Penicillum. Non tutti i penicilli sono dannosi. Fra questi ricordiamo Penicillum notatum che produce la penicillina, il primo tra gli antibiotici ad essere stato scoperto e prodotto industrialmente e che è tuttora uno dei più importanti.
MUSCHI
Piante che crescono nei terreni umidi, su alberi o rocce, in colonie spesso molto numerose. Possono essere utilizzati per il monitoraggio atmosferico (indicatori biologici).
MUTAGENO
Agente che aumenta la frequenza delle mutazioni genetiche oltre la velocità normale
MUTAZIONE
Comparsa improvvisa di un nuovo carattere in un gruppo di organismi che prima non lo presentavano. Le mutazioni avvengono in tutti gli esseri viventi: nei virus, nei batteri, nelle piante e negli animali, uomo compreso. Esempi di mutazioni sono l'albinismo, cioè la mancanza totale di pigmento, forma e colori diversi dei fiori, i vari colori del pelo degli animali. Le mutazioni avvengono a caso, sono cioè imprevedibili e i caratteri nuovi che esse determinano vengono ereditati come quelli originari. Oggi possiamo dire che una mutazione riflette un cambiamento nella struttura di un gene, cioè un cambiamento della molecola di DNA che porta l'informazione per quel gene. Le mutazioni che interessano regioni estese del cromosoma sono dette cromosomiche: sono quasi sempre letali perché interessano un numero molto elevato di geni, si possono osservare al microscopio e si presentano come variazioni nella struttura del cromosoma (sindrome di Down). Se la mutazione interessa le cellule riproduttive allora può essere trasmessa alla progenie. Il numero delle mutazioni può essere notevolmente aumentato esponendo gli organismi a radiazioni o per l'azione di una vasta gamma di sostanze chimiche come gli additivi alimentari, i coloranti, i pesticidi, taluni farmaci. L'ambiente seleziona le mutazioni più vantaggiose e viene così promosso il processo evolutivo (evoluzione biologica).
MUTUALISMO
Simbiosi in cui due organismi traggono reciprocamente vantaggio dalla situazione di convivenza. Per esempio sei formicai e nei termitai vi sono numerose specie di insetti che forniscono alle formiche o alle termiti sostanze zuccherine da loro secrete, ricevendo in cambio protezione, assistenza e persino nutrimento.