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Glossario

Glossario : A B C D E F G H I L M N O P R S T U V W Z

 

LANDFARMING
Tecnica di bonifica biologica in situ. Consiste nell'effettuare ripetute operazioni agricole (aratura, fresatura, discatura, erpicatura, ecc.) atte a favorire l'esposizione del terreno all'ossigeno atmosferico e a fornire, mediante concimazione, le opportune sostanze nutrienti necessarie a sostenere l'attività batterica dei microrganismi naturalmente presenti o eventualmente inoculati. Tale tecnica permette la degradazione biologica aerobica degli eventuali inquinanti presenti nel terreno, principalmente degli idrocarburi).

LARVA
Stadio giovanile di sviluppo di molti animali che non assomiglia all'individuo adulto per aspetto, forma e organizzazione. L'individuo nasce dall'uovo e diventa simile all'adulto solo in seguito a una serie di metamorfosi più o meno profonde. Non sono state fino ad oggi completamente chiarite le cause di questo sviluppo indiretto.

LCA
Analisi del Ciclo di Vita. E' un metodo di valutazione dei carichi ambientali correlati ad un prodotto, un processo o un'attività, consistente nell'identificazione e nella quantificazione dell'energia, dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell'ambiente. La valutazione include l'intero ciclo di vita del prodotto, processo o attività, e comprende l'estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.

LEGAMBIENTE
Associazione ambientalista costituita nel 1980, presente su tutto il territorio nazionale. Ogni anno promuove due campagne per il monitoraggio della qualità delle acque di balneazione (Goletta verde) e per il monitoraggio dell'inquinamento acustico ed atmosferico (Treno verde).E' inoltre promotrice di numerose altre iniziative, che coinvolgono ogni anno migliaia di volontari, quali l'operazione "Spiagge pulite", Clean-up the World/Puliamo il mondo, la "Festa dell'albero". Attraverso i Centri di Azione Giuridica promuove, su segnalazione dei cittadini, centinaia di iniziative giudiziarie. L'Istituto di Ricerche ambiente Italia cura un rapporto annuale sullo stato del paese e l'analisi ambientale delle città e delle regioni italiane.

LEGGE GALLI
legge 5 gennaio 1994, n. 36 "Disposizioni in materia di risorse idriche", la cosiddetta "legge Galli", che introduce per la prima volta in Italia il concetto di gestione integrata del ciclo delle acque. La Galli attende di essere recepita in circa metà del territorio nazionale anche se, in questo caso, molte Regioni del Mezzogiorno si sono mosse con anticipo rispetto a Regioni come Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia. "Bisogna sottolineare il fatto che le leggi sulla qualità delle acque (in attesa del recepimento della Direttiva 91/271) non affrontano efficacemente il problema del livello massimo di inquinamento di un corpo idrico; la stessa Galli lo affronta ponendo l'attenzione non tanto sulla risorsa naturale nella sua qualità fisica ed ecologica, quanto sullo scarico, una attività che, nello specifico, si assume, in sostanza, comunque necessaria a prescindere dalla resistenza ecologica intrinseca dell'ecosistema interessato" (Ambiente Italia, 1998).

LEGGE MERLI
Attualmente, sotto il nome di legge Merli viene compresa la normativa risultante dalla integrazione di numerosi provvedimenti normativi rispetto alla legge - base 120 maggio 1976 n° 319 entrata in vigore il 13 giugno 1976. L'ambito e le finalità della legge sono: disciplina degli scarichi di qualsiasi tipo (e, quindi, non solo di rifiuti) in acque, in fognature, nel suolo e nel sottosuolo; formulazione di criteri generali per l'utilizzazione e lo scarico delle acque; organizzazione dei pubblici servizi di acquedotto, fognature e depurazione, rilevamento sistematico delle caratteristiche dei corpi idrici.

LEGNO
I botanica questo termine si riferisce al tessuto conduttore delle piante che trasporta acqua e sali minerali dalle radici alle parti aeree della pianta. È un tessuto complesso, formato da diversi tipi di cellule: elementi conduttori veri e propri chiamate vasi, fibre e cellule parenchimatiche. Tutti questi tipi di cellule hanno pareti lignificate e costituiscono un tessuto morto. La loro funzione, oltre a quella di conduzione, è di sostegno. Le proprietà tecnologiche del legno come l'elasticità, la durezza, la facilità di lavorazione variano a seconda della distribuzione e della frequenza di questi elementi. Per esempio: un legno duro sarà ricco di fibre, mentre un legno molle presenterà grandi vasi. Legni uniformi, come quelli delle conifere, sono ottimi per la fabbricazione della carta.

LEMMA
Brattea squamosa che avvolge la palea (altra brattea) e il relativo fiore all'interno della spighetta (infiorescenza delle graminacee).

LETARGO
Condizione di vita latente in cui vengono a trovarsi molti animali durante la stagione sfavorevole al normale svolgersi della loro attività. Il letargo deve essere considerato, più che un adattamento alle temperature sfavorevoli, una difesa contro la mancanza di acqua e di cibo. La variazione di temperatura dà solo il segnale dell'inizio di tale stagione. Gli animali possono andare in letargo in inverno (ibernazione) addormentandosi e abbassando di molto la temperatura corporea (per esempio: in Europa, lo scoiattolo, il ghiro e la marmotta). Nei paesi caldi si può avere il letargo estivo (estivazione) come nel caso delle chiocciole del deserto che sospendono ogni attività e si tappano nel guscio.

LETTIERA
Indica i residui organici (foglie, rametti, cortecce, escrementi, spoglie d'animali, fiori, frutti, muschi, licheni, funghi, alghe...) prevalentemente di origine vegetali, che intatti o poco trasformati sono collocate alla superficie del suolo.

LICHENE
Vegetale risultante dall'associazione di un fungo con un'alga. Possono essere utilizzati per il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico (indicatore biologico).

LIEVITI
Sono funghi unicellulari tra i più evoluti. I lieviti hanno un aspetto completamente diverso dagli altri funghi ma sono compresi nel gruppo degli ascomiceti perché come questi si riproducono per aschi. Il loro modo di riprodursi più comune è comunque quello agamico per gemmazione. Tra i lieviti più noti ricordiamo i saccaromiceti. I lieviti hanno una grande importanza pratica perché attuano il processo di fermentazione alcolica sul quale è basata la preparazione del pane, del vino, della birra e in genere di tutte le bevande alcoliche.

LIGULA
Piccola formazione a forma di lamina situata tra la guaina e il lembo di alcuni tipi di foglie (graminacee). Con lo stesso termine viene anche indicato il lembo della corolla nei fiori a simmetria bilaterale delle composite.

LIMONETO
Area umida occupata perlopiù da piante appartenenti al genere Limonium .

LISTE BLU
Catalogo di specie la cui situazione di rischio può venire considerata come ragionevolmente superata.

LISTE ROSSE
Liste di specie animali/vegetali minacciate in un determinato territorio.

LITOSFERA
Involucro superficiale della Terra, dello spessore di 70-100 km, detto anche crosta terrestre. In senso più ampio è intesa come la porzione solida della Terra, in antitesi ad atmosfera e idrosfera che ne costituiscono, rispettivamente, l'involucro gassoso e la porzione liquida.

LIVELLO TROFICO
In natura, il livello trofico corrisponde ad ogni anello della catena alimentare, mediante il quale l'energia (intesa come nutrimento) fluisce attraverso un ecosistema, trasferendosi da un organismo all'altro, a partire dal mondo vegetale, per arrivare ai carnivori di grosse dimensioni. Passando da un livello trofico a quello successivo, la quantità disponibile di energia decresce. Infatti, ad ogni passaggio, una piccola parte dell'energia viene utilizzata dagli organismi per compiere i processi vitali e una gran parte viene eliminata come rifiuto.

LOTTA BIOLOGICA CLASSICA
Ogni organismo, in natura, ha dei nemici, degli organismi che ne limitano la crescita numerica. Gli insetti vegetariani, che divorano le piante, detti anche fitofagi, vengono a loro volta mangiati da insetti carnivori, detti entomofagi, che sono alleati dell'agricoltore nella difesa delle sue colture. La lotta biologica è una strategia in forza della quale vengono mobilitati degli entomofagi contro i fitofagi, evitando compì di ricorrere agli insetticidi. Gli insetti utili vengono allevati, moltiplicati e commercializzati dalle biofabbriche e venduti all'agricoltore che li distribuisce nei campi e nelle serre al momento del bisogno. La lotta biologica con entomofagi viene chiamata classica perché le sue prime esperienze scientifiche vennero effettuate alla fine del secolo scorso in California. Alla lotta biologica classica si affianca la lotta microbiologica, perché l'una e l'altra puntano sulla gestione da parte dell'uomo della lotta per la vita, solo che nella lotta biologica si impiegano come elementi tattici degli entomofagi e nella lotta microbiologica dei microbi. La lotta microbiologica fa uso di batteri, virus, funghi, protozoi, capaci di infettare e di provocare epidemie mortali nelle popolazioni dei divoratori delle colture.

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