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Glossario

Glossario : A B C D E F G H I L M N O P R S T U V W Z

 

BASELINE AMBIENTALE
Insieme delle condizioni di stato e di qualità ambientale, nonché dei processi di trasformazione in atto, relativi al sistema ambiente nel suo complesso ed alle diverse componenti ambientali, prima della realizzazione dell'opera in progetto.

BATTERI
Microrganismi procarioti di tipo vegetale, come le alghe, ma privi di clorofilla. Alcuni batteri sono patogeni, ossia apportatori di malattie, e devono quindi essere accuratamente eliminati dalle acque per uso potabile. Più numerose sono le specie innocue o utili: vanno ricordati i batteri nitrificanti, che trasformano l'ammoniaca in nitrito e questo in nitrato; i batteri denitrificanti, che riducono l'ammoniaca ad azoto elementare; i batteri solforiducenti ed i solfossidanti, che possono trasformare rispettivamente i composti solforati in acido solfidrico e in acido solforico; i batteri ferrici, che trasformano i composti di ferro disciolti in idrossido ferrico.

BENEFICIO AMBIENTALE
Aumento del livello di benessere collettivo dovuto ad un miglioramento della qualità dell'ambiente. Il termine viene anche comunemente utilizzato per indicare semplicemente un miglioramento relativo a una o più componenti ambientali.

BET
Bilancio Ecologico Territoriale. E' uno strumento di raccolta dati e di analisi che serve a quantificare, in una data area territoriale, i consumi di risorse naturali, energia e acqua ed i livelli globali di emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo, individuando i casi di superamento del carico ambientale sostenibile.

BILANCIO AMBIENTALE
Strumento contabile in grado di fornire un insieme organico delle interrelazioni dirette tra l'impresa e l'ambiente naturale, attraverso un quadro riassuntivo di dati quantitativi relativi all'impatto ambientale di determinate attività produttive e all'impegno economico dell'impresa, nel campo della protezione ambientale. Qualora comprenda anche una parte dedicata alla descrizione degli aspetti qualitativi dell'impegno ambientale dell'impresa, viene chiamato rapporto ambientale.

BILANCIO ECOLOGICO TERRITORIALE Vedi BET.

BIO
Dal greco bios = vita. Relativo alla vita, agli esseri viventi.

BIOCENOSI
E' l'insieme delle popolazioni di specie animali e vegetali che coesistono nello spazio e nel tempo in un dato ambiente ed interagiscono fra loro, in reciproca relazione. Lo spazio, o ambiente, occupato dalla biocenosi, è chiamato biotopo. Si suddivide in fitocenosi ed in zoocenosi quando ci si riferisce rispettivamente a vegetali o animali che popolano un ambiente.

BIODEGRADABILE
Riferito alle sostanze che possiedono la caratteristica di poter essere degradate per via microbica, ossia mediante decomposizione per effetto di agenti biofisici naturali (batteri, luce solare, umidità, etc.), implicando la non tossicità dei residui della decomposizione che non provocheranno problemi alle catene alimentari.

BIODEGRADATION IN SITU
Sistema di bonifica dei terreni in situ, per cui l'attività dei microrganismi presenti nel terreno viene stimolata con varie tecnologie, come ad esempio la circolazione di soluzioni acquose per aumentare la degradazione biologica dei contaminanti organici. Allo scopo di accelerare la degradazione e l'eliminazione dei contaminanti gassosi possono essere aggiunti ossigeno e nutrienti. (L.183/89)

BIODISPONIBILITA'
La possibilità di una sostanza organica e inorganica di essere metallizzata dai microrganismi presenti in un determinato ambiente.

BIODIVERSITÀ
E' sinonimo di "diversità biologica". Per biodiversità di un determinato ambiente, in particolare, si intende la varietà di organismi viventi in esso presenti, attualmente minacciata dal progressivo aumento dei fattori inquinanti e dalla riduzione degli habitat. La biodiversità può essere descritta in termini di geni, specie od ecosistemi. Lo sviluppo sostenibile dipende anche dalla comprensione, protezione e conservazione degli innumerevoli ecosistemi interattivi del pianeta.

BIOENERGIA
Energia derivante da processi di trasformazione di bioprodotti quali biomasse cerealicole, lignocellulosiche, delezioni animali, eccedenze alimentari, rifiuti urbani cartacei, ecc.. E' un'energia rinnovabile, non provoca aumenti di gas serra, in quanto l'anidride carbonica prodotta durante la combustione viene riassorbita dalla biomassa in fase di sviluppo e si utilizza nella forma di biofuels (carburanti come etanolo e metanolo), bioelettricità, calore, biogas.

BIOETICA
Bioetica è la disciplina che indica un dovere morale dell'uomo per un rispetto e una reverenza verso la natura, sostenendo che il mondo naturale ha un proprio diritto bioetico, incluso quello della esistenza, completamente indipendente da ogni considerazione circa la sua utilità per l'uomo.

BIOFILTRO
Sistema di filtraggio di liquidi o di gas, che sfrutta l'attività di microrganismi immobilizzati su una struttura di supporto. Si tratta di un invaso (utilizzo di fossati preesistenti o creazione ex - novo) riempito con materiale inerte con diversa granulometria, per facilitare la formazione del film biologico che ottimizza il processo depurativo.

BIOFITODEPURAZIONE
E' la depurazione naturale svolta, attraverso la biodegrazione iniziale della sostanza organica (scarico) ad opera di batteri aerobi o anaerobi, con successivo fitoassorbimento dei prodotti mineralizzati (azoto, fosforo, carbonio...) da parte di vegetali.

BIOGAS
Formazione di gas, per fermentazione anaerobica in presenza di microrganismi (batteri acidogeni, batteri acetogeni e metanobatteri) di rifiuti industriali e agricoli o fanghi dei trattamenti delle acque urbane, il metano contenuto nel biogas può essere utilizzato per la produzione di energia. . Dal processo di biogassificazione si ricavano, oltre al biogas, buoni fertilizzanti naturali.

BIOINDICATORI
Segnali naturali che ci permettono di riconoscere il deteriorarsi degli equilibri naturali. la salute delle acque può essere controllata osservando flora e fauna acquatiche: con la crescita dell'inquinamento diminuisce la varietà delle specie. L'inquinamento atmosferico può essere controllato con l'osservazione dei licheni, che funzionano in modo simile ad una spugna assorbendo sia le sostanze utili che quelle nocive.

BIOINGEGNERIA
Propone interventi di restauro ambientale e di difesa del suolo attraverso tecniche "dolci", secondo un approccio ecologico in alternativa a quello dell'ingegneria tradizionale. La capacità autodepurativa, gli interscambi idrici, l'habitat di animali e piante e gli ecosistemi con le tecnologie "dure" dell'ingegneria tradizionale vengono infatti ridotti ed i paesaggio inaridito. Nel caso di un ripristino fluviale la misura più importante è quella di lasciare lungo il corso un corridoio ripariale di almeno 10 metri.

BIOITALY
Progetto con il quale l'Italia dal 1995 al 1997 ha svolto il lavoro di identificazione dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) nel proprio territorio nazionale, nell'ambito della Direttiva Habitat. Il risultato finale consiste nell'implementazione da parte delle Regioni di una banca dati informatizzata, di formulari cartacei Natura 2000 e delle relative cartografie.

BIOLOGIA
Sintesi di molte discipline che studiano la "vita" nella sua totalità. La biologia può essere suddivisa in: generale e applicata. I principali rami della biologia generale sono la zoologia e la botanica. Il mondo vivente viene studiato considerando le forme (Morfologia), le funzioni (Fisiologia) e le alterazioni di forme e funzioni (Patologia). Collegata con altre discipline morfologiche e fiosiologiche si può considerare la tassonomia o sistematica, ovvero la classificazione il più possibile naturale delle innumerevoli varietà degli organismi animali e vegetali. Discipline spiccatamente biologiche sono l'ecologia e la biogeografia. La biologia applicata, che si occupa del mondo vivente con un indirizzo pratico, annovera, tra le altre discipline, l'agraria.

BIOMA
E' la comunità di organismi viventi, sia del regno animale che vegetale caratteristica di una regione climatica e viene in genere distinto in base al tipo di vegetazione. Sono biomi terrestri la tundra, la foresta di conifere boreale (o taiga), le foreste temperate, la foresta pluviale tropicale, la prateria, la macchia mediterranea e il deserto.

BIOMASSA
Termine generico che indica tutta la materia organica sia di natura vegetale che animale presente, ad esempio, in un ecosistema. E' un indice della capacità produttiva di un particolare ambiente biologico. Normalmente viene espressa in peso (secco) per unità di superficie o in unità di energia (J/m). Ovviamente l'unità di misura cambia a seconda dell'oggetto in esame. La biomassa di una popolazione di insetti, ad esempio, verrà calcolata in g/m, mentre quella di una comunità erbacea presente in un prato in kg/m e quella di un bosco in t/ha. In campo energetico la biomassa indica la quantità di materiale organico che può essere utilizzata per produrre energia per combustione o tramite fermentazione. Le biomasse utili ai fini della produzione di energia includono il legno, liquami e feci animali, residui agricoli, forestali e della carta. Il concetto di biomassa è strettamente collegato a quello di "produttività" che indica la produzione di biomassa per unità di tempo ed è un parametro funzionale utile allo studio della qualità ambientale e all'evoluzione dello stato di un ecosistema

BIORISANAMENTO
Processo di bonifica di un ambiente inquinato mediante il quale i microrganismi sono stimolati a degradare rapidamente sostanze inquinanti fino a concentrazioni accettabili.

BIOSENSORI
Organismi biologici, in genere semplici, caratterizzati da reazioni note a certe concentrazioni di specifici inquinanti e utilizzati quindi per monitoraggi della qualità dell'ambiente.

BIOSFERA
Indica l'involucro esterno alla superficie terrestre, costituito da aria, acqua, suolo e sottosuolo (per la profondità di poche decine di metri), in cui sussistono le condizioni essenziali alla vita; per estensione definisce l'insieme delle forme viventi presenti sul pianeta Terra. Con l'idrosfera, insieme delle masse d'acqua, la geosfera, insieme dei substrati geologici, e l'atmosfera che è la massa d'aria che ci circonda, costituisce l'ecosfera, in pratica, il pianeta stesso, considerato come la massima espressione dell'integrazione tra le varie componenti viventi (biotiche) e non viventi (abiotiche). La biosfera non è una cosa separata dal resto, ma si compenetra con tutte le matrici ambientali; infatti gli esseri viventi sono presenti sia all'interno dell'idrosfera che negli strati più bassi dell'atmosfera e nella geosfera (soprattutto nella pedosfera, cioè lo strato superficiale dei suolo).

BIOSPARGING
Tecnica di trattamento in situ di suoli contaminati nella zona insatura, consistente nell'immissione di nutrienti e di aria per favorire l'attività biodegradativa della flora microbica presente.

BIOTA
Vita animale e vegetale caratterizzante una regione. Si usa anche per indicare collettivamente la flora e la fauna.

BIOTECNOLOGIE
Utilizzazione integrata della biochimica, della microbiologia e delle scienze dell'ingegneria genetica per realizzare applicazioni tecnologiche partendo dalle proprietà dei microrganismi, delle colture cellulari o di altri agenti biologici. Si occupa cioè della produzione industriale di sostanze elaborate da organismi viventi batteri, lieviti, cellule vegetali e animali). Principali settori di applicazione delle biotecnologie: sanitario (produzione di proteine umane, di vaccini..); agro-alimentare (utilizzo di enzimi per migliorare la resa e la qualità dei prodotti alimentari, produzione di fertilizzanti, fitofarmaci...); chimico ( chimica fine, processi catalitici, recupero di sottoprodotti della produzione di base...); ambientale (trattamento biologico dei rifiuti, biosensori per rilevare l'inquinamento...); energetico (utilizzo di materiale agricolo di scarto, dell'energia solare..).

BIOTICO
Indica la presenza degli organismi viventi e dei processi vitali.

BIOTOPO
Ambiente fisico unitario in cui vive una singola popolazione animale e vegetale che offre determinate caratteristiche fisico-chimico-climatiche omogenee ed entro il quale risiede una popolazione o associazione di organismi viventi (Biocenosi).

BIOVENTING
Tecnica di bonifica biologica dei terreni in situ, mediante la quale viene indotta, tramite insufflazione o aspirazione per mezzo di appositi pozzetti perforati nel terreno da bonificare, una circolazione forzata di aria, tale da fornire l'ossigeno necessario alla flora batterica che attua la degradazione biologica, in condizioni aerobiche (vedi), degli inquinanti presenti nel sottosuolo

BOSCO
Termine generale riferito a quelle formazioni vegetali che sono costituite da alberi e arbusti.

BOSCO CEDUO
Riferito a vegetazione in cui gli alberi e gli arbusti sono regolarmente tagliati, per esempio ogni 10-15 anni. Gli alberi dei boschi cedui comuni in Italia sono il castagno, il nocciolo, il faggio.

BOTANICA
Ramo delle scienze biologiche che studia il mondo vegetale in tutti i suoi aspetti, per esempio la classificazione e la descrizione degli organismi vegetali (Botanica Sistematica), la forma esterna e l'anatomia delle piante (Morfologia),; le funzioni vitali delle piante (Fisiologia).

BRACHIBLASTI
Rami accorciati portanti una o più foglie. (Fonte : ANPA)

BRATTEE
Foglie trasformate, che si formano generalmente all'attaccatura dei fiori.

BRIOFITE
Piante terrestri non differenziate in radici, fusto e foglie e ancora condizionate dalla presenza di un elevato tasso di umidità. (muschi ed epatiche)

BRUGHIERA
Terreno più o meno pianeggiante ed esteso, povero di humus, ricoperto da una vegetazione arbustiva composta per lo più da brugo (da cui il nome), erica, ginestra, robinia; talvolta vi si trovano noccioli, castagni, conifere. La brughiera è tipica dell'Europa settentrionale.

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