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Glossario

Glossario : A B C D E F G H I L M N O P R S T U V W Z

 

ACCLIMATAMENTO
Dal punto di vista biologico, è il processo, di durata variabile, a cui vanno incontro gli organismi viventi per ambientarsi e riprodursi in un clima diverso da quello di origine. L'acclimatazione porta a modificazioni morfologiche e funzionali più o meno pronunciate.

ACCRESCIMENTO
Insieme di processi di trasformazione di sostanze alimentari in componenti di un organismo vivente con conseguente aumento di peso e di volume. Mentre l'accrescimento delle piante, soprattutto di quelle perenni, è indefinito, quello degli animali si dice definito se cessa con l'acquisizione della maturità sessuale (come per esempio nel caso dei Mammiferi). Numerosi fattori influiscono sulla velocità dell'accrescimento: fra quelli esterni la temperatura, fra quelli interni gli ormoni.

ACHENIO
Frutto semplice, secco che non si apre a maturità (indeiscente).

ACIDI FULVICI Vedi humus.

ACIDIFICAZIONE DELLE ACQUE SUPERFICIALI
Processo chimico causato dall'inquinamento idrico e atmosferico, che determina una diminuzione del pH delle acque superficiali.

ACIDO UMICO
Sostanza presente negli strati più superficiali del terreno, dovuta alla decomposizione delle sostanze organiche. Il termine deriva da humus (= terreno)

ACIDOGENICO
E' un processo in genere microbiologico, che genera acidi.

ACQUA
Sostanza inorganica composta di idrogeno e ossigeno, formula H2O, peso molecolare 18.016, punto di fusione 0 °C, punto di ebollizione 100 °C. La molecola dell'acqua è asimmetrica e costituisce quindi un dipolo elettrico (ossia possiede un polo positivo ed uno negativo, a somiglianza di una piccola elettrocalamita). Da questo fatto derivano la maggior parte delle singolari proprietà dell'acqua e, in particolare, il suo eccezionale potere solvente verso gran parte delle sostanze, e la sua elevatissima capacità termica, che consente alle grandi masse di acqua (mare, laghi) di condizionare il clima delle regioni costiere. Elemento essenziale per la vita, costituisce il principale componente del protoplasma cellulare e i due terzi del peso corporeo dell'uomo. E' una risorsa limitata e "strategica" che può condizionare lo sviluppo socioeconomico di un territorio.

ACQUA DI FALDA
Acqua sotterranea, presente in strati di roccia porosa o fessurata, generalmente sovrastante a strati di roccia impermeabile. Essa costituisce una importantissima risorsa naturale messa in pericolo sia dall'inquinamento proveniente da infiltrazione di sostanze tossiche nel sottosuolo, sia dal suo depauperamento, causato ad esempio dalla riduzione del tasso di infiltrazione per aumento dell'estensione di superfici impermeabili. In altri casi, invece, variazioni dell'entità degli emungimenti e maggiore apporto di precipitazioni idriche determinano innalzamenti del livello delle acque nel sottosuolo e conseguenti danni alla parte sotterranea delle costruzioni.

ACQUATICA SOLARE O COLTURE IDROPONICHE
E' un metodo, basato sull'utilizzo dell'energia solare, per il trattamento di acque luride di industrie agro - alimentari, che sfrutta il potere purificante e riciclante di ecosistemi acquatici aerati, costituiti da batteri, alghe, piante e animali microscopici, chiocciole, pesci, piante superiori.

ACQUE BIANCHE
Acque reflue meteoriche e quelle provenienti da falde idriche sotterranee. "Acque assimilabili alle bianche" sono le acque provenienti da scambi termici indiretti o comune conformi, a monte di qualsiasi trattamento, ai limiti della tabella A della legge 10 maggio 1976, n° 319.

ACQUE COSTIERE
Le acque al di fuori delle linee di bassa marea o del limite esterno di un estuario (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)

ACQUE DOLCI
Le acque che si presentano in natura con una bassa concentrazione di sali e sono considerate appropriate per l'estrazione e il trattamento al fine di produrre acqua potabile (D.L. 11/05/99 n. 152).

ACQUE NERE
Le acque usate per le varie attività dell'uomo provenienti da insediamenti civili (bagni, W.C., cucine, lavanderie, ecc.) e da insediamenti produttivi, quando non conformi ai limiti della tabella A della legge 10 maggio 1976, n° 319.

ACQUE REFLUE
Si indicano con questo nome tutti i rifiuti liquidi provenienti dalle attività fisiologiche dell'uomo (metabolismo), oppure da sue attività lavorative primarie (agricoltura e allevamento di bestiame) o secondarie (industria). Tali rifiuti contengono sostanze organiche ed inorganiche sovente assai nocive le quali, se immesse senza alcun trattamento di depurazione (o con un trattamento incompleto o comunque inefficace) nell'ambiente naturale, lo contaminano gravemente con esiziali conseguenze a carico degli esseri viventi nell'ambiente medesimo.

ACQUE SOTTERRANEE
Le acque che si trovano al di sotto della superficie del terreno, nella zona di saturazione e in diretto contatto con il suolo e sottosuolo (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)

ACQUE SUPERFICIALI
Espressione con cui si indica quella componente dell'idrosfera che è costituita dai corsi d'acqua dai laghi e dalle zone umide.

ACQUE TERRITORIALI
Zona di mare che si estende dalla costa ad un determinato limite verso il largo. E' sottoposta alla piena sovranità dello Stato costiero che deve, però, concedere il diritto di passaggio alle navi straniere. La Convenzione di Montego Bay, adottata a conclusione dei lavori della III Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 30.4.1982, ha imposto uniformemente il limite di 12 miglia nautiche per la determinazione delle acque territoriali.

ADATTAMENTO
Facoltà degli organismi viventi di mutare i propri processi metabolici, fisiologici e comportamentali, consentendo loro di adattarsi alle condizioni dell'ambiente nel quale vivono.

AEA
Agenzia Europea per l'Ambiente. Nel giugno 1990, il Consiglio dei ministri adotta il regolamento che costituisce la base giuridica dell'Agenzia (regolamento (CEE) n. 1210/90). Nell'ottobre 1993, infine, si decide che l'AEA avrà sede nella capitale danese, Copenaghen. Ha il compito di sviluppare e coordinare la rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale (EIOnet), con l'obiettivo di raccogliere, elaborare e divulgare i dati ambientali di interesse europeo per aiutare la Comunità a migliorare l'ambiente ed avviarsi verso lo sviluppo sostenibile e per assisterla nello sforzo d'integrare la dimensione ambientale nelle politiche economiche.

AEROBICO
Viene così denominato un procedimento nel quale i microrganismi si sviluppano in presenza di aria o ossigeno. Così si avranno microrganismi aerobi. Il contrario: anaerobico.

AEROBIO
Uno dei due grandi ambienti della biosfera contrapposto all'idrobio. Indica anche un organismo animale o vegetale che utilizza l'ossigeno dell'aria o dell'acqua per produrre l'energia necessaria alle funzioni vitali.

AFILLIA
E' la perdita precoce delle foglie per compiere la fotosintesi attraverso i fusti giovani ancora verdi. Caratteristica di numerose specie di leguminose arboree ed arbustive tipiche della vegetazione mediterranea (ginestre).

AFOTICO
Privo di luce. E' così definito l'ambiente sottomarino profondo, nel quale non penetra la luce solare e nel quale gli organismi viventi sono caratterizzati dall'adattamento al buio perenne. La sua estensione dipende dalle caratteristiche di trasparenza delle acque e in genere si sviluppa a partire da 200/300 metri, fino alle massime profondità esistenti.

AGENDA 21
E' il principale documento sottoscritto alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992; sintetizza le azioni specifiche e le strategie che i 183 paesi firmatari si impegnano ad attuare per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il documento affronta temi che vanno dalla demografia al commercio, dal trasferimento delle tecnologie alle istituzioni internazionali, dallo sviluppo rurale alla protezione degli oceani ecc indicando per ciascuno di essi linee d'azione che, sebbene non vincolanti sul piano legale, riflettono il consenso sostanziale dei partecipanti al Summiti di Rio. Tale consenso va verso un modello di sviluppo più attento alla qualità della vita e capace di mantenere un equilibrio stabile fra l'uomo e l'ecosistema, il cui patrimonio di riserve naturali e biologiche deve essere preservato per il bene delle generazioni future.

AGENZIA EUROPEA PER L'AMBIENTE Vedi AEA.

AGENZIA NAZIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE Vedi ANPA.
AGROECOSISTEMA
S'intende l'insieme delle piante e degli animali introdotte o modificate dall'attività umana.

AIR SPARGING
Tecnologia per la bonifica di suoli contaminati nella zona satura. Il sistema consiste nella ventilazione del sottosuolo mediante insufflazione di aria compressa, al fine di rimuoverne i contaminanti volatili.

ALGA
Organismo vegetale autotrofo che vive in ambiente acquatico, oppure su rocce costantemente bagnate, in terreni umidi e negli strati del suolo compresi tra i 30 e i 50 cm. Ne esistono diverse specie e i loro estratti possono essere utilizzati per usi farmaceutici, cosmetici e alimentari. Le alghe lasciate sulle spiagge sono anche un ottimo concime per le campagne perché contengono materiale organico ed inorganico. I cloroplasti nelle alghe, oltre alla clorofilla, possiedono alcuni pigmenti che conferiscono loro una colorazione caratteristica. In base a questa si possono distinguere tre grandi gruppi: alghe verdi, brune e rosse. I pigmenti svolgono un ruolo importante perché determinano l'ambiente in cui l'alga può vivere, dagli strati superficiali a quelli più profondi. La proliferazione algale è il fenomeno di crescita spropositata delle alghe microscopiche per una eccessiva concentrazione nell'acqua di sali minerali, specialmente di quelli contenenti azoto e fosforo. Provoca la mancanza di ossigeno nell'acqua e quindi la morte delle specie ittiche.

ALIMENTAZIONE
Atto con il quale l'organismo vivente assume sostanze contenenti vari principi nutritivi indispensabili per la vita.

ALLEVAMENTO
Attività umana volta a far crescere, riprodurre e migliorare specie animali e vegetali. Nel caso di molte piante si sono effettuati incroci selettivi per ottenere frutti migliori, per scopi ornamentali o per produrre cereali ad alta resa; nel caso degli animali per potenziare determinati caratteri, per esempio la resistenza allo sforzo nei cavalli particolarmente adatti al traino.

ALLOCTONA (specie)
Specie animale o vegetale originaria di un territorio diverso da quello dove viene rinvenuto.

ALLOGAMIA
Impollinazione incrociata, che può verificarsi col trasporto del polline sui fiori della stessa pianta o col trasporto su fiori di altre piante della medesima specie.

ALLOPATIA
E' la capacità di alcune sostanze, che vengono rilasciate nel terreno in seguito alla decomposizione dei residui vegetali, di esercitare effetti negativi sulla germinazione di altre specie.

ALLUVIONALE, SUOLO
Suolo formato da fini particelle di roccia dilavate dalla pioggia o dai fiumi e depositate in una valle o in un estuario. Alcuni dei suoli più fertili sono alluvionali.

ALOFITE
Piante che vivono su suoli ad elevata salinità. La loro resistenza alla salsedine si deve ad una particolare struttura plasmatica e ad una ridottissima superficie traspirante oppure ad attitudini osmotiche speciali o capacità particolare che permettono loro di eliminare il sale in eccesso per escrezione.

AMBIENTE
Dal latino "ambiens" ciò che sta attorno. Indica l'insieme delle condizioni fisiche (temperatura, pressione, ecc.), chimiche (concentrazioni di sali, ecc.) e biologiche in cui si svolge la vita. L'ambiente è un sistema aperto, capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio dinamico, all'interno del quale si verificano scambi di energia e di informazioni. Esso include elementi non viventi (acqua, aria, minerali, energia) o "abiotici" ed elementi viventi o "biotici" tra i quali si distinguono organismi produttori (vegetali), consumatori (animali) e decompositori (funghi e batteri).Contesto nel quale l'organizzazione opera, comprendente l'aria, l'acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni. Il contesto si estende dall'interno di una organizzazione al sistema globale (UNI EN ISO 14001:1996).Nel momento in cui si cerca di darne una definizione si entra in un altro ordine di idee e al posto dell'ambiente onnicomprensivo si presentano delle fattispecie. Di conseguenza ciò che ci sta intorno è caratterizzato più dall'aggettivo che dal sostantivo (ambiente ecologico, naturale, sociale, politico, istituzionale, relazionale, affettivo).

AMBIENTE NATURALE
Parte di territorio organizzato fin dall'origine o in via di recupero spontaneo, da parte dell'ecosistema naturale.

AMBIENTE tutela dell'
Insieme di misure di diritto penale e amministrativo tendenti a proteggere l'ambiente naturale (aria, terra, acque, bellezze naturali e lo stesso spazio interplanetario) da ogni inquinamento o supersfruttamento. A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, si sono espressi crescenti timori per il futuro dell'ambiente, minacciato dalle attività umane, sempre più invadenti e distruttive, a livello sia locale, sia globale. Le preoccupazioni per la salvaguardia dell'ambiente locale (urbano e rurale) hanno condotto all'elaborazione di apposite leggi: agricoltura, industria, produzione di energia, trasporti, costruzione di nuovi insediamenti sono attività soggette a valutazione e a normative di contenimento dell'impatto ambientale. Per tenere sotto controllo le alterazioni prodotte sull'ambiente globale (fino a modificare la composizione dell'atmosfera o la temperatura media sulla Terra) sono stati raggiunti accordi internazionali. Nel corso di una serie di conferenze svoltesi sotto l'egida delle Nazioni Unite, iniziate nel 1972 a Stoccolma e culminate nel Vertice mondiale su Ambiente e sviluppo tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992 (UNCED e Agenda 21), sono state adottate convenzioni internazionali per salvaguardare il clima e la diversità biologica.

ANAEROBICO
Processo microbiologico che avviene in assenza di ossigeno.

ANAEROBIO
Microrganismo che non necessita di ossigeno per le sue funzioni vitali e che addirittura non può vivere in presenza di ossigeno.

ANEMOCORIA
E' la disseminazione attuata dal vento.

ANGIOSPERME
Gruppo di piante i cui semi si formano all'interno di una struttura (ovario) che maturando si trasforma in frutto. Si suddividono in due classi: Monocotiledoni e Dicotiledoni.

ANPA
L'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente è una struttura pubblica, istituita con la legge del 21 gennaio 1994, n. 61, che è stata emanata in seguito al referendum del 18 aprile 1993, con il quale erano state sottratte alle USL le competenze in materia di controlli ambientali., Il nuovo ente deve svolgere attività di monitoraggio, informazione, promozione e proposizione sulle tematiche ambientali che avvicinano il modello italiano a quello di analoghe strutture già operanti in altri paesi (Agenzia per la Protezione Ambientale). Tra i compiti essenziali dell'ANPA rientrano: il sostegno tecnico-scientifico alle autorità amministrative; la realizzazione di una rete di informazioni sullo stato dell'ambiente; l'attuazione di controlli ispettivi; la definizione di standard di qualità ambientale; l'impulso alla ricerca di tecnologie ecocompatibili; le funzioni di segreteria tecnica del comitato competente per l'attuazione del Regolamento sull'audit ambientale (EMAS) e sull'ecolabel. La legge al tempo stesso dà mandato alle Regioni e alle Provincie autonome di istituire apposite Agenzie regionali (ARPA) e provinciali autonome (APPA), alle quali sono affidati compiti di intervento operativo sul territorio. Di recente, con il D.Lgs. 30/07/1999 n. 3000 l'ANPA è stata commissariata in attesa che venga istituita l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici dopo l'insediamento del nuovo Governo.

ANTAGONISMO BIOLOGICO
Competizione di due organismi in gara o contesa tra loro per la conquista della nicchia ecologica.

ANTERA
Parte superiore dello stame dove si forma il polline.

ANTROPICO
Ambiente o paesaggio colonizzato dall'uomo e alterato dallo stesso.

ANTROPIZZAZIONE
Colonizzazione da parte dell'uomo degli ambienti naturali, con conseguente modifica e alterazione degli stessi.

APLOIDE
Dicesi di cellula che presenta un nucleo costituito dal più semplice corredo cromosomico.

ARCHEOBOTANICA
Lo studio delle piante e delle comunità di piante del passato che ha lo scopo di comprendere meglio l'evoluzione delle piante e la loro distribuzione.

AREA ECOLOGICA ATTREZZATA
Area comprendente un ecosistema naturale, nella quale sono presenti infrastrutture che ne consentono la visita, l'osservazione e lo studio.

AREA NATURALE RELITTA
Lembi residui degli antichi ecosistemi naturali che si estendevano anche in pianura prima dell'antropizzazione che ha portato alla frammentazione degli
habitat.

AREA UMIDA
Paludi, torbiere acquitrini e comunque specchi d'acqua naturali ed artificiali, perenni o no, con acqua dolce o salata, ferma o corrente, incluse le coste marine la cui profondità non superi i 6 metri con la bassa marea.

AREE IMPORTANTI PER L'AVIFAUNA Vedi IBA.

AREE PROTETTE
Aree dotate di particolari caratteri ambientali, di cui lo Stato o gli altri organi che hanno poteri di gestione del territorio garantiscono la salvaguardia grazie a specifici vincoli legislativi. Tali sono i parchi nazionali e regionali, le foreste demaniali, le riserve integrali, le oasi faunistiche.

AREE SENSIBILI
Si possono definire "aree sensibili"' quelle zone che per vari motivi strutturali o funzionali hanno scarsa possibilità di subire senza danni irreversibili ampie variazioni dei parametri ambientali che ne regolano il funzionamento; esse hanno bassa resistenza e resilienza. Sono aree particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici la zona artica e antartica, ed è infatti per questo che gran parte delle ricerche sul clima e su I l'inquinamento globale dei pianeta Terra si svolgono in tali zone. Ma sono aree sensibili, soprattutto ai cambiamenti climatici, anche quelle di alta montagna o quelle di macchia mediterranea che possono essere soggette alla copertura di ghiacciai o alla desertificazione, o ancora quelle lagunari e le isole che possono subire notevoli influenze in caso di innalzamento del livello del mare per scioglimento dei ghiacci.

ARPA
Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente.

ASPETTO AMBIENTALE
Elemento di un'attività, prodotto o servizio di un'organizzazione che può interagire con l'ambiente

ASSOCIAZIONE ECOLOGICA
Insieme di popolazioni animali e vegetali che vivono in una data area e in un determinato ambiente fisico.

ATMOSFERA
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra. La composizione attuale dell'atmosfera è il risultato del ciclo del carbonio e del ciclo dell'azoto; l'atmosfera è rinnovata e mantenuta stabile da questi processi Tra tutti i pianeti del sistema solare la Terra è l'unico a possedere un'atmosfera ricca di ossigeno e di azoto, elementi fondamentali per consentire la presenza della vita in tutte le sue forme, animali e vegetali. L'atmosfera svolge anche un ruolo essenziale per garantire la protezione della vita: essa costituisce infatti uno schermo efficace per le radiazioni ultraviolette e per il flusso di particelle provenienti dal Sole, che altrimenti la distruggerebbero quasi immediatamente. La densità dell'atmosfera terrestre diminuisce con l'aumentare della quota e ciò permette di suddividerla in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera. Si impiegano anche suddivisioni differenti, soprattutto con riferimento alla temperatura relativa alle diverse quote.

AUTOCTONA (SPECIE)
Specie animale o vegetale originaria del territorio dove viene rinvenuta.

AUTOECOLOGIA
E' lo studio delle relazioni tra un singolo organismo (o una specie) e i diversi fattori ambientali (ecologia degli organismi). In questo ambito, sono esclusi i rapporti che l'organismo ha con gli altri organismi viventi.

AUTOTROFO
Microrganismo in grado di produrre nutrienti organici direttamente da sostanze inorganiche semplici, quali l'anidride carbonica e l'azoto inorganico.

 
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