Martina Franca (TA), 13 giugno 2012 - Una discarica a cielo aperto di rifiuti misti su una superficie di circa 18.500 metri quadrati, in un'area di elevato valore ambientale in località Scagno nel Comune di Martina Franca, è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri e dai Forestali delle rispettive Stazioni locali nell'ambito di un'operazione congiunta.
Circa 1.700 metri cubi di rifiuti speciali di natura pericolosa e non, quali materiale derivante da scavi e demolizioni edili, scarti di potature, conduttori elettrici in parte bruciati per estrarre rame, eternit e altro ancora. Un considerevole quantitativo di scarti in una zona caratterizzata, come vegetazione, prevalentemente da macchia mediterranea.
L'area colpita dall'illecito non solo rientra negli Ambiti Territoriali Estesi del Piano Urbanistico Territoriale Tematico della Regione Puglia ma, essendo caratterizzata dal particolare "habitat dei trulli", fa parte anche dei cosiddetti Ambiti Territoriali Distinti, ovvero delle componenti paesaggistiche che strutturano l'attuale assetto paesistico-ambientale.
Inoltre si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria definito tale dalle direttive Comunitarie relative alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatica.
Sono state avviate indagini finalizzate a risalire agli autori dello scempio ambientale.