Verrà presentato domani alle ore 17.00, presso l'Ufficio relazioni con il pubblico del Corpo forestale dello Stato, a Roma, l'ultimo libro di Tiziano Fratus: "Terre di grandi alberi. Alberografie a Nord-Ovest"
Lo scrittore di origine bergamasca, ma piemontese di adozione, prosegue nel suo viaggio nel mondo degli alberi, lungo un percorso di suggestioni letterarie e personali che l'hanno portato in giro per l'Italia ed il mondo.
Al centro del suo racconto vi è il "paesaggio", elemento in continua evoluzione: modificato e vissuto dall'uomo, è lo scrigno dove si accumulano e ricombinano storie, suggestioni e ricordi. In particolare, la ricerca di Fratus si è spinta, questa volta, in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta per nuovi ricchi itinerari che possono rivelare anche imprevedibili sorprese.
"In questo paesaggio", scrive l'autore, "sono presenti centinaia di alberi monumentali, riconosciuti ufficialmente dalle regioni e dal Corpo Forestale; altri sono dislocati nei luoghi più diversi del paesaggio, alcuni sono secolari altri attendono soltanto un riconoscimento. Ci sono i grandi larici di Morgex in Valle d'Aosta e di Pietraporzio in Piemonte, ci sono i grandi castagni di La Salle, Monteu Roero, Crodo, Melle, Bioglio, i faggi e le ceppaie di Mallare, Entracque, Baceno Goglio, le sequoie di Aveto, Pollone, Champdepraz, Roccavione, il cipresso del Kashmir all'Isola Madre sul Lago Maggiore, l'araucaria di Cunningham ai Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia, l'araucaria bidwillii dei parchi di Genova Nervi, la quercia di Novi Ligure, gli orti botanici di Torino e Genova, la concentrazione di ficus della Baia di Moreton di Sanremo, Bordighera e Ospedaletti, e quanti altri luoghi spettacolari."
Al termine della presentazione verrà inaugurata una piccola mostra fotografica con gli scatti dello scrittore.
Per accreditarsi all'evento contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Corpo forestale dello Stato di questo Ispettorato Generale ai seguenti numeri di tel. 06/46657310 - 7311.