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CITES: SEQUESTRATE DALLA FORESTALE CINQUANTASETTE TARTARUGHE NEL PORTO DI GENOVA

Denunciato un cittadino tunisino per importazione illegale di animali appartenenti a specie minacciate d'estinzione

Denunciato dagli agenti del Corpo forestale dello Stato del Nucleo Operativo CITES di Genova Porto, un cittadino extracomunitario per violazione della Convenzione di Washington e detenzione illegale di tartarughe appartenenti a  una specie protetta.
Durante  un controllo effettuato dal personale dell'Agenzia delle Dogane di Genova - Ufficio Passeggeri è stata bloccata un'autovettura condotta da un cittadino tunisino. All'interno del bagagliaio dell'automobile sono stati rinvenuti 57 esemplari di tartarughe da terra. Le tartarughe erano stipate all'interno di una scatola.
Il personale del Nucleo Operativo CITES ha subito provveduto al riconoscimento degli esemplari appartenenti alla specie Testudo graeca, protetta dalla Convenzione di Washington, poiché a grave rischio di estinzione. Le tartarughe sono state poste sotto sequestro penale in quanto sprovviste della documentazione CITES e dei certificati sanitari. Il cittadino tunisino è stato denunciato a piede libero per violazione della legge 150/1992 e rischia ora la reclusione fino ad un anno ed un'ammenda pecuniaria fino 100.000 mila euro.
Le tartarughe di terra continuano, purtroppo, ad avere un vasto mercato illegale, raggiungendo cifre di vendita anche di alcune centinaia di euro ad esemplare. Tale mercato sta inevitabilmente portando ad un depauperamento sostanziale delle popolazioni naturali nei paesi di origine (Tunisia, Marocco, Libia etc.).
Si raccomanda  quindi di porre particolare attenzione ogni volta che si decida di effettuare l'acquisto di animali specie se esotici oppure oggetto di particolari norme di tutela.

A cura dell'ufficio stampa dell'Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato