
Il sequestro di tredici cavalli da trotto, un veicolo utilizzato come autostarter e decine di farmaci dopanti e la denuncia di tredici persone indagate per associazione a delinquere finalizzata al maltrattamento degli animali e allo svolgimento di manifestazioni clandestine con scommesse. Questo è il bilancio dell'Operazione denominata "Febbre da cavallo"contro le corse ippiche illegali nel leccese, condotta dalla Polizia di Stato e dal Corpo forestale dello Stato con il coordinamento della Procura della Repubblica di Lecce.
Gli uomini della Squadra mobile della Questura di Lecce e del Corpo forestale dello Stato, già sulle tracce dei responsabili, hanno fatto irruzione ieri presso una pista abusiva, nel comune di Scorrano (LE), dove era in corso una competizione clandestina con cinque cavalli da trotto.
È scattato il sequestro preventivo urgente, disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce, della struttura, degli equini e dell'autovettura utilizzata come apripista, oltre a numerosi calessi e all'attrezzatura utilizzata per la gara.
I cavalli sono stati sottratti ai proprietari e affidati a maneggi locali idonei e regolarmente autorizzati.
L'operazione si inserisce in un quadro di controlli sul fenomeno delle corse clandestine di cavalli effettuate, con relativi problemi di sicurezza, persino su tracciati stradali completamente inadatti a garantire il rispetto delle caratteristiche degli animali, sottoposti, invece, a maltrattamenti e al rischio di gravi lesioni.
Le conseguenti indagini hanno portato all'identificazione di una vera e propria associazione per delinquere che vedeva coinvolte, tra imprenditori e liberi professionisti del leccese, diverse persone dedite all'organizzazione illecita di corse e al trattamento dei cavalli con farmaci dopanti al fine di ottenere da essi le prestazioni migliori durante gare aperte a scommesse clandestine.
Forestale e Polizia nel corso delle indagini sono state affiancate dal personale veterinario locale che ha provveduto al prelievo di campioni ematici per le analisi necessarie all' individuazione dei trattamenti subiti dagli animali.
Contestualmente al sequestro della pista e dei cavalli nel comune di Scorrano, sono state eseguite da altre squadre di Forestali le perquisizioni di una decina di stalle sparse sul territorio della provincia di Lecce, durante le quali sono stati sequestrati altri otto cavalli utilizzati anch'essi nelle corse clandestine e sottoposti a trattamenti con sostanze dopanti.
È salito, quindi, a tredici il numero dei cavalli da trotto sequestrati mentre sono finiti sotto sequestro anche decine di farmaci, siringe e sondini.
Sono tuttora in pieno corso indagini sui vari aspetti del fenomeno.
L'operazione, per quanto riguarda il Corpo forestale dello Stato, ha impegnato gli agenti di tutti i Comandi Stazione della Provincia di Lecce, quelli del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) e del Comando Provinciale di Lecce oltre al personale che opera presso la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Lecce e presso i Comandi Stazione Forestali di Castellaneta (TA) e di Brindisi.
I Forestali intervenuti sono stati supportati nell'intero corso dell'operazione dalla consulenza del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) del Corpo forestale dello Stato.
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