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Riserva Naturale Orientata Somadida

  1. Flora
  2. Fauna
  3. Fruizione
Cenni storici

Descrizione e cenni storici

La Riserva Naturale Orientata Somadida giace sulla destra del Torrente Ansiei, in comune di Auronzo di Cadore (BL); il suo territorio è in piccola parte pianeggiante a fondo valle, su terreni alluvionali, a Nord, mentre gran parte della superficie ricade sulle ripide pendici del gruppo delle Marmarole e del Sorapis. La matrice rocciosa è prevalentemente dolomitica o calcarea.
Mancano documenti storici antichi ma si può immaginare come ai tempi dei Patriarcati o dei grandi feudatari la foresta facesse parte di un ben più vasto comprensorio forestale comprendente tutta la fascia montana delle Alpi orientali.
Nel 1493 la Magnifica Comunità Cadorina donò con atto scritto la foresta alla Serenissima Repubblica di Venezia per soddisfare il suo grande fabbisogno di legname pregiato. La ferrea disciplina di tutela che la Serenissima impose sulla foresta permise la sua ottima conservazione. Caduta la Repubblica Veneta nel 1797 il possesso della foresta passò all'autorità francese (che, si dice, la depredò) fino al 1814, poi al Regno Lombardo Veneto.
Nel 1866 il Veneto ritornò al Regno d'Italia e la foresta venne inglobata nel Patrimonio dello Stato e dichiarata inalienabile.

 
 
Flora

Flora

Fino ad una quota di circa 1400 m s.l.m. è presente una rigogliosa foresta di abete rosso e, subordinato, abete bianco e faggio. L'Abete rosso è stato da sempre favorito dall'azione dell'uomo per le sue buone caratteristiche tecnologiche, che nella R.N.O. sono eccellenti. Nel sottobosco arbustivo possiamo incontrare il fior di stecco la lonicera, il crespino, il sorbo degli uccellatori. Nello strato erbaceo sono frequenti il carice bianco, l'acetosella.
Nelle zone in cui il terreno non è evoluto sono presenti il pino silvestre, ed in quota, il pino mugo (accompagnato da rododendro, erica, pianelle della Madonna) e, qua e là il pino cembro. La vegetazione risente del clima tipicamente alpino, con temperature minime che possono giungere a -30°C ed estati relativamente tiepide e brevi. In quota vi sono estese formazioni erbacee (seslerieto) con specie quali la nigritella, la stella alpina, la gentiana clusii; nei prati discontinui è presente il camedrio alpino. Nei detriti si trovano la thlaspi rotundifolia ed il papavero retico. Nei piccoli anfratti dei contrafforti dolomitici sono presenti alcuni endemismi quali il raponzolo di monte (a lato) e la campanula morettina.
 

 
 
Fauna

Fauna
 
La Riserva rappresenta un habitat assai congeniale per numerosi animali di cui il più emblematico è sicuramente il camoscio. La sua presenza è sempre stata abbondante sui pendii in quota; raramente, in inverno, scende fino ai margini superiori del bosco. In questi ultimi anni la popolazione del camoscio ha sofferto la presenza di un acaro che vive sulla pelle dell'animale (rogna sarcoptica) che ha ridotto il numero di animali presenti.
Abbastanza numeroso è il capriolo nella stagione primaverile-autunnale; in inverno si sposta sulle pendici assolate fuori dalla Riserva. Il cervo è una presenza ormai stabile ed abbastanza numerosa.
Tra i roditori è presente la lepre comune e quella alpina, lo scoiattolo ed il il ghiro.
Tra i carnivori mancano i grandi predatori (orso e lince) anche se la loro presenza è segnalata in Cadore; sono presenti la martora, la donnola, l'ermellino e la volpe.
I rettili pericolosi sono rappresentati dalla vipera e dal marasso palustre (spesso di colore nerastro).
Tra gli uccelli rapaci è presente l'aquila reale, l'astore, la poiana ed il falco pellegrino, tra i notturni l'allocco, la civetta ed il gufo. I tetraonidi (Gallo cedrone, Forcello e Francolino di monte) sono numerosi. In quota vivono il gracchio e la nocciolaia. Il picchio nero è erratico. Numerosi sono i tordi, i corvidi, le cesene, il fringuello, il ciuffolotto, le cince, i crocieri.

 
 

Fruizione

La R.N.O. Somadida è facilmente raggiungibile percorrendo la strada che collega Auronzo di Cadore a Misurina-Cortina.
Offre la possibilità di splendide escursioni dalla semplice passeggiata di fondo valle sul sentiero naturalistico lungo circa 6 Km lungo la strada sterrata interna ad escursioni più o meno impegnative sulle vette circostanti o ai tre bivacchi ricadenti in zona.
Nella Riserva, poco lontano dall'ingresso è allestito in località tre sorelle un centro ecologico in cui in vari pannelli sono riassunte le principali caratteristiche geologiche, vegetazionali, animali della zona.

 

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Regione: Veneto
Provincia: Belluno
Comune: Auronzo di Cadore

Istituzione: DM 29 marzo1972 e 2 luglio 1977
Proprietà: Demanio dello Stato
Altitudine: 1100-3000 m s.l.m.
Estensione: 1676 ettari

Altre indicazioni e classificazioni
SIC/ZPS (Direttiva 92/43 e 79/409/CEE)
IT3230081

Organo di Gestione
Ufficio Territoriale Biodiversità
di Vittorio Veneto (TV)
Via Girolamo Lioni 137
31029 VITTORIO VENETO
Tel 0438 57033
Fax 0438 554991
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