I Coordinamenti Territoriali per l'Ambiente (CTA) operano esclusivamente nei territori protetti dei parchi nazionali e ognuno di essi si avvale di un certo numero di Comandi Stazione, che varia a seconda dell'ampiezza della superficie del parco e della geomorfologia del territorio.
Oltre alle funzioni proprie del Corpo, ogni CTA provvede allo svolgimento dei compiti di sorveglianza e custodia del patrimonio naturale protetto, assicurando il rispetto del regolamento e del piano del parco e svolgendo tutti quegli adempimenti connessi all'inosservanza delle misure di salvaguardia. Ciascun CTA deve inoltre assistere l'Ente Parco nell'espletamento di compiti tecnici, di consulenza, di studio e di ricerca e di tutte quelle attività necessarie alla conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale.
Sempre più frequenti sono le richieste di partecipazione all'attività didattico-educativa nei confronti dei visitatori delle aree protette, mediante l'organizzazione di incontri ed escursioni naturalistiche con turisti o con scolaresche.
Numerose, dunque, sono le attività che vedono impegnati i CTA: istruttorie per tagli boschivi e per vincoli idrogeologici, di antibracconaggio, antincendio boschivo, prevenzione e repressione dei reati ambientali, applicazione delle Direttive Comunitarie o delle Convenzione Internazionali.
Il personale dei CTA è impegnato inoltre in servizi finalizzati al monitoraggio e ai censimenti faunistici di animali protetti: cervi, camosci, stambecchi, e caprioli. Particolare attenzione viene riservata a quelle specie minacciate di estinzione nel recente passato che gradualmente ricominciano a popolare i territori protetti di Alpi e Appennini, quali l'orso bruno, il lupo, la lince e la lontra. Avvistamenti e censimenti di rapaci, in particolare l'Aquila reale e numerose specie di avvoltoi, consentono di tenere sempre sotto controllo le popolazioni di queste specie rare.
Per svolgere i servizi di sorveglianza all'interno dei territori protetti, recentemente gli uffici dei CTA sono stati dotati di reparti a cavallo, che possono con più facilità e prontezza raggiungere zone accidentate e difficilmente raggiungibili con mezzi fuoristrada e, inoltre, non arrecano disturbo alla fauna selvatica e all'equilibrio dell'ambiente.
Nei parchi dell'Arcipelago Toscano e del Gargano, dove la sorveglianza viene effettuata anche nella zone costiere e nei tratti antistanti l'area protetta, i servizi di controllo vengono svolti con l'ausilio di mezzi nautici.
I CTA sono particolarmente attivi nel controllo dei reati ambientali, in particolare nel settore dell'abusivismo edilizio, delle cave e delle discariche abusive.