Scoperta una vera e propria "cabina di regia" capace di condizionare le scelte amministrative e politiche del Consiglio comunale e della Giunta
Il personale del Corpo forestale dello Stato, dopo due anni di intense indagini, ha concluso nei giorni scorsi una vasta operazione denominata Cabina di Regia, che ha portato all'arresto di F.R. Sindaco di Spoltore (Pescara), di M.R. ex Presidente del Consiglio regionale e di L.V. ex vice presidente di Ambiente Spa, coinvolti a vario titolo in un'inchiesta su alcuni importanti interventi edilizi nel Comune di Spoltore.
Grazie all'attività info-investigativa della Forestale si è scoperta un'associazione a delinquere che avrebbe commesso gravi reati contro la Pubblica Amministrazione come corruzione, concussione, falso ideologico, abuso d'ufficio e turbativa d'asta. I tre responsabili, ora agli arresti domiciliari, con la complicità di assessori, consiglieri comunali e imprenditori, infatti, avrebbero costituito una vera e propria cabina di regia allo scopo di condizionare le scelte amministrative e politiche del Consiglio comunale e della Giunta, ottenendone in cambio vantaggi elettorali e personali.
L'inchiesta conta cinque filoni di indagine: la redazione del nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Spoltore, l'appalto per il servizio di riscossione dei tributi della pubblicità e delle sanzioni del codice della strada, l'accordo di programma per l'ampliamento del cimitero, la realizzazione di un complesso residenziale a ridosso del fiume Pescara e l'appalto per la raccolta dei rifiuti urbani.
L'operazione è il frutto della complessa attività investigativa avviata nell'ottobre del 2009 da parte della Sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo forestale dello Stato presso la Procura della Repubblica di Pescara e coordinata dall'ex Comandante provinciale di Pescara Guido Conti, attuale Comandante Regionale dell'Umbria.