
Propedeutico allo spegnimento è l'avvistamento del fuoco che viene effettuato mediante:
* sistemi tradizionali di osservazione da postazioni fisse dotate di ampia visibilità, da pattuglie mobili, a piedi o su mezzi a motore, da mezzi aerei dello Stato e delle Regioni che sorvolano periodicamente aree predefinite;
* sistemi di monitoraggio basati su telecamere che operano nel visibile e nell'infrarosso e che consentono il controllo e la vigilanza del territorio, nonché la rilevazione e la segnalazione automatica degli incendi boschivi;
* spontanea segnalazione di privati cittadini, che comunicano l'avvistato incendio al 1515 del Corpo forestale dello Stato.
Lo spegnimento dell'incendio comporta l'utilizzo di mezzi e tecniche che tendono all'interruzione del processo di combustione, mediante la sottrazione di ossigeno o l'abbassamento della temperatura.
* Se si tratta di un incendio nella fase iniziale si agisce direttamente sulle fiamme mediante battitura con appositi attrezzi, copertura con terra, irrorazione con acqua o con prodotti chimici (estinguenti o ritardanti).
* Se l'incendio è esteso è opportuno realizzare una linea sgombra di vegetazione davanti all'incendio, magari in prossimità di una interruzione naturale, in modo da ridurre l'intensità delle fiamme e poter agire con l'attacco diretto.
Lo spegnimento può essere condotto da terra o con mezzi aerei in concomitanza con un intervento a terra.
Le Regioni organizzano l'attività antincendio mediante un piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva, assicurano il coordinamento delle proprie strutture antincendio con quelle statali attraverso le Sale Operative Unificate Permanenti (S.O.U.P.), si avvalgono, oltre che delle proprie strutture e dei propri mezzi, anche delle organizzazioni di volontariato, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale dello Stato, del personale delle Forze Armate e delle Forze di polizia dello Stato secondo gli accordi di programma e le riconosciute condizioni di urgenza e necessità, ai sensi della Legge 353/2000.
Il Dipartimento della Protezione Civile garantisce e coordina sul territorio nazionale, avvalendosi del Centro Operativo Aereo Unificato (C.O.A.U.) le attività aeree di spegnimento con la flotta aerea antincendio dello Stato.