Oltre 2800 servizi effettuati in tutta Italia dal personale del Servizio di Vigilanza e Soccorso Piste del Corpo forestale dello Stato, in 40 diversi comprensori sciistici, più di 1.350 interventi di soccorso in pista, 53 con elisoccorso, 110 sanzioni amministrative elevate, 1.950 persone identificate, sono alcuni dei numeri prodotti durante l'ultima stagione invernale 2008/2009.
Il Corpo forestale dello Stato è presente sulle piste da sci già dal 1978, ben prima dell'entrata in vigore della legge di riordino del settore, la legge n°363/2003 "Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo".
Il Servizio di Vigilanza e Soccorso sulle Piste da sci della Forestale è attivo in tutte le stazioni sciistiche delle Regioni dove è presente il Corpo Forestale dello Stato.
Gli agenti impegnati nel servizio piste sono più di 250 e in caso di necessità si avvalgono degli elicotteri del Corpo forestale dello Stato attrezzati per l'intervento in pista e fuori pista, il tutto in stretto coordinamento con le altre forze di Polizia chiamate a svolgere questo servizio di vigilanza e primo soccorso sulle piste da sci.
Requisiti indispensabili per gli operatori del Soccorso Piste: la capacità di sciare su ogni tipo di neve, la conoscenza delle tecniche base di primo soccorso - tra le quali il BLS, Basic Life Support - e il trasporto di feriti, oltre che la competenza nella ricerca di dispersi in caso di valanghe.
Non bisogna farsi trarre in inganno dalla definizione, infatti, gli esperti del servizio, non intervengono unicamente per prestare il primo soccorso agli infortunati, ma anche e soprattutto per prevenire gli incidenti facendo rispettare le norme di comportamento dello sciatore previste dalla legge.