
Il Corpo forestale dello Stato, grazie alla sua diffusione capillare sul territorio nazionale, rappresenta da sempre un organismo essenziale di presidio e di difesa dell'ambiente montano ed un'efficace forza di pronto intervento in caso di emergenza.
Tra gli strumenti a disposizione per garantire la sicurezza degli amanti dell'alta quota il servizio Meteomont, garantito dal Corpo forestale dello Stato e dal Comando delle Truppe Alpine, con la collaborazione del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Nato per aumentare le condizioni di sicurezza della montagna innevata attraverso la previsione del pericolo valanghe, in quasi 40 anni di attività ha esteso le sue competenze. Dal monitoraggio del territorio innevato e della risorsa neve, alla previsione dei pericoli, fino alla vigilanza e al soccorso sulle piste da sci, passando attraverso le attività di prevenzione del rischio neve e valanghe e l'aggiornamento continuo della banca dati meteonivometrica.
Il servizio Meteomont oggi copre tutto il territorio montano e l'intero arco dell'anno ed è finalizzato al monitoraggio e alla previsione dei pericoli e dei rischi peculiari della montagna. I dati prodotti quotidianamente sono divulgati a livello nazionale presso tutti i servizi di protezione civile regionali e nazionali al fine di supportare i bollettini di criticità e di rischio valanghe e gestire le emergenze in tempo reale connesse con il rischio neve a bassa quota a favore della viabilità stradale. I dati raccolti sono utilizzati anche per monitorare e studiare i cambiamenti climatici ed i loro effetti sull'ambiente montano e su quello innevato.
Grazie al Meteomont, gli abitanti della montagna, gli sciatori e i turisti, possono conoscere nel dettaglio le condizioni del manto nevoso e decidere se esistono o meno le condizioni di sicurezza per un'escursione. Tuttavia è fondamentale seguire scrupolosamente alcuni preziosi consigli per frequentare la montagna innevata senza incorrere in spiacevoli sorprese:
1. Ogni sciatore/snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno;
2. Ogni sciatore/snowboarder deve tenere una velocità ed un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni generali e del tempo;
3. Lo sciatore/snowboarder a monte, il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle;
4. Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore/snowboarder sorpassato ed evitando di incrociare le traiettorie del sorpassato;
5. Lo sciatore/snowboarder che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta.
6. Lo sciatore/snowboarder deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste ed in specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve liberare la pista nel più breve tempo possibile;
7. Lo sciatore/snowboarder che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore/snowboarder che discende a piedi la pista;
8. Tutti gli sciatori/snowboarder devono rispettare la segnaletica della pista.
9. Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente; l'omissione di soccorso è un reato dal 2003 in base alla legge sulla sicurezza dello sci;
10. Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità;
11. È buona norma che lo sciatore/snowboarder non curvi sul bordo della pista ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il proprio sorpasso;
12. Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatore/snowboarder, in considerazione del tipo di sci utilizzato, snowboard, telemark, fun carving.
Si consiglia a tutti gli escursionisti nonché alle amministrazioni e agli enti locali di consultare quotidianamente i bollettini meteonivologici pubblicati sul sito www.meteomont.org o attraverso il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato.
Si svolgerà venerdì 21 Gennaio 2011, alle ore 10.30, presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Corpo forestale dello Stato, il workshop dal titolo "Meteomont: sicurezza in montagna".
Il tema della sicurezza oggi più che mai è al centro dell'attenzione pubblica per i tragici incidenti verificatisi negli ultimi giorni, per questo il Corpo forestale intende promuovere un momento di formazione, di riflessione e di dibattito, per parlare degli aspetti legati alla sicurezza di chi vive la montagna d'inverno e non solo.
Consapevolezza e responsabilità sono infatti alla base di chi ama la montagna e vuole praticare in completa sicurezza sport invernali, ed evitare incidenti causati dalle valanghe, ma soprattutto dall'inesperienza e dall'incoscienza di chi crede di conoscere la montagna e invece la affronta con superficialità.
Nel corso dell'incontro verranno illustrate tutte le attività svolte dal Corpo forestale dello Stato per la sicurezza in montagna, dal bollettino meteonivometrico, al soccorso sulle piste da sci e verrà distribuita una brochure contenente alcune semplici regole da seguire con attenzione per evitare di mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri.
L'incontro, aperto al pubblico, sarà condotto dal Vice Questore Aggiunto Forestale Dr. Vicenzo Romeo, responsabile del Servizio Meteomont del Corpo forestale dello Stato.
Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Corpo forestale dello Stato ai seguenti numeri tel. 06/46657310 - 11 e-mail urp@corpoforestale.it .