Principali operazioni eseguite dal Corpo forestale dello Stato nel periodo aprile-ottobre 2008
28 aprile 2008 - L'Aquila
Sette persone sono state denunciate dal NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) dell'Aquila del Corpo forestale dello Stato per localizzazione e gestione irregolari dell'impianto mobile di trattamento dei rifiuti a Bazzano (L'Aquila), utilizzato dall'amministrazione comunale. Non sarebbero state rispettate prescrizioni e comunicazioni contenute nell'autorizzazione regionale, valide in tutta Italia. I Forestali hanno anche accertato che l'impianto non stava operando in sicurezza.
9 ottobre 2008 - Montesilvano (Pescara)
È stato sequestrato un grosso impianto di compostaggio dal personale del Comando Provinciale di Pescara del Corpo forestale dello Stato nell'ambito dell'operazione "Toxic Country" che ha portato alla scoperta di rifiuti altamente pericolosi. Alla base del sequestro diverse le ipotesi di reato: traffico di rifiuti pericolosi abbandonati nelle campagne coltivate, false attestazioni, emissioni di gas e fumi molesti e altre violazioni al codice dell'ambiente. Dopo mesi di accurate indagini, la Forestale ha scoperto che nell'azienda di stoccaggio sono confluite, nel corso di quasi tre anni, circa 12mila tonnellate di fanghi provenienti in gran parte da impianti di depurazione delle acque.
13 giugno 2008 - Matera
Il personale del NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli animali), a conclusione di un'operazione avviata nei mesi scorsi a seguito della denuncia di un'importante associazione animalista, ha effettuato il sequestro del canile comunale di Bernalda (MT) e di 134 cani ivi ospitati. Cinque sono le denunce inoltrate alla Procura della Repubblica di Matera per reati di maltrattamento di animali, detenzione incompatibile con la loro natura, omissione di atti d'ufficio e peculato. Tra gli indagati figura anche personale veterinario incaricato della gestione della struttura, mentre l'Autorità Giudiziaria sta ancora vagliando l'esistenza di responsabilità omissive o dirette fra i vertici dell'amministrazione comunale e dell'Azienda Unità Sanitaria Locale (USL).
14 aprile 2008 - Drapia (Vibo Valentia).
Un uomo è stato arrestato dagli agenti del Comando Stazione di Spilinga (Vibo Valentia) perché sorpreso ad appiccare il fuoco all'interno di un bosco di querce nel comune di Drapia.
7 maggio 2008 - Reggio Calabria
Gli uomini del NOA (Nucleo Operativo Antibracconaggio) del Corpo forestale dello Stato hanno effettuato alcune denunce per azione di bracconaggio nella provincia di Reggio Calabria. Nel corso dell'operazione denominata "Adorno 2008" finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno del bracconaggio durante il flusso migratorio di volatili dall'africa al Nord Europa, gli agenti della Forestale hanno sorpreso due persone che tentavano di dare la caccia a dei falchi pecchiaioli; i due sono stati denunciati per attività di caccia in periodo non consentito ed il loro fucile è stato sequestrato. Nella stessa giornata i Forestali hanno sequestrato un altro fucile e ne hanno denunciato il cacciatore che ne era in possesso. Infine, sempre nella zona di Reggio Calabria, i Forestali hanno sentito degli spari di fucile e visto alcune persone scappare. Sul posto è stato rinvenuto un fucile con matricola abrasa. L'arma è stata posta sotto sequestro penale probatorio e sarà esaminata dai tecnici della Polizia Scientifica per risalire agli autori del reato.
8 luglio 2008 - Melito di Porto Salvo (RC)
E' stata sequestrata dai forestali del locale comando una cava abusiva in cui venivano interrati rifiuti edilizi, di un'ex fabbrica. Il Corpo forestale, ha anche denunciato 4 persone. La cava era in località Lacco, poco lontano dalla sponda della Fiumara di Melito, in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico, paesaggistico e ambientale. L'attività estrattiva e lo smaltimento dei rifiuti, secondo quanto accertato dalla Forestale, era in corso da alcuni anni senza autorizzazione.
21 agosto 2008 - Crotone
Due persone sono state colte in flagranza di reato mentre appiccavano il fuoco con un accendino in una zona agricola vicina ad un bosco, in provincia di Crotone, dal personale del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Crotone e dagli uomini del NIAB (Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo) di Roma del Corpo forestale dello Stato, dopo una lunga attività di indagine. Il tribunale di Crotone, dietro richiesta avanzata dalla Procura, ha convalidato l'arresto. F.S. di 44 anni e G.S. di 54 anni, hanno provocato due distinti incendi in località Malecolle, nel Comune di San Mauro Marchesato (Crotone), prontamente spenti grazie all'intervento tempestivo della Forestale. I due sono stati arrestati per il reato di incendio boschivo doloso. Con questi salgono così a nove, dall'inizio dell'anno, le persone arrestate per reato di incendio boschivo doloso.
25 agosto 2008 - Longobucco (CS)
Due uomini di origine rumena sono stati tratti in arresto mentre appiccavano il fuoco usando alcuni lumini. Particolare attenzione sul territorio della Provincia di Cosenza dove l'attività svolta che ha portato all'arresto di altre tre persone e al deferimento di altre 15 è il risultato di una capillare attività effettuata sul territorio dagli uomini del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) del Comando provinciale, con il supporto di uomini del NIAB (Nucleo investigativo antincendi boschivi - Roma) e del personale presente sul territorio.
8 settembre 2008 - Caulonia (RC)
Un arresto per evasione ed il sequestro di un ingente quantitativo di droga è il bilancio di un controllo effettuato dal NIPAF (Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale) e dal locale Comando Stazione di Reggio Calabria del Corpo forestale dello Stato a Caulonia. Ad essere arrestato, con l'accusa di evasione, il pluripregiudicato Vincenzo Stumpo, di 41 anni, un allevatore sorpreso lontano dalla sua abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari perché sorpreso lo scorso anno a coltivare una estesa piantagione di canapa indiana e, per questo, condannato a sei anni.
8 settembre 2008 - Mesoraca (KR)
Il tribunale di Crotone, dietro richiesta avanzata dalla Procura, ha convalidato l'arresto dei predoni dei boschi del demanio comunale di Mesoraca, sorpresi dagli uomini del Corpo forestale dello Stato mentre erano intenti a tagliare piante e trafugare il relativo materiale legnoso, per poi immetterlo sul mercato illegalmente. Il Tribunale accogliendo la richiesta della Procura ha confermato l'inconfutabilità delle prove raccolte minuziosamente dagli investigatori del CFS. I cinque imputati sono stati giudicati nell'udienza fissata per direttissima
6 Ottobre 2008 - Campana (Cosenza)
Un uomo di trentatrè anni è stato arrestato dagli uomini del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Cosenza per il reato di furto aggravato di legname. L'uomo, che ha agito in concorso con un minorenne del luogo anch'egli fermato, si è appropriato di oltre 25 quintali di legna di specie quercine. L'arresto è stato convalidato dalla Procuratore della Repubblica del Tribunale di Rossano.
23 ottobre 2008 - Badolato (CZ)
Durante il controllo del territorio effettuato quotidianamente i forestali del Comando Stazione Forestale di Santa Caterina dello Jonio (CZ) hanno arresto un uomo per il reato di danneggiamento, taglio e furto aggravato e continuato di piante alto fusto di quercia, a scopo di lucro.
21 aprile 2008 - Napoli
Una brillante operazione portata a termine dai forestali del Comando Provinciale di Napoli insieme agli uomini del Nucleo CITES, ed in collaborazione con una delegazione della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) di Napoli, ha portato al sequestro di 62 fanelli, 60 cardellini, 11 verzellini, 7 fringuelli, 4 verdoni e 3 lucherini rinvenuti sul terrazzo di copertura di una palazzina al centro di Sant'Anastasia (Napoli), ai piedi del Monte Somma, nel cuore del Parco nazionale del Vesuvio. Un uomo aveva un vero e proprio sistema di ricettazione e vendita di uccelli protetti con tanto di biglietto da visita che veniva diffuso a scopo promozionale. Il sequestro è scattato dopo la perquisizione dell'abitazione dell'uomo e del lastrico solare nella sua disponibilità. Il trafficante è stato denunciato alla Procura della Repubblica.
12 giugno 2008 - Caserta
Gli agenti del Comando Provinciale di Caserta del Corpo forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro una cava per l'estrazione di blocchi di calcare, ubicata in località "Fossa a Ramma" del Comune di San Felice a Cancello, all'interno del Parco Regionale del Partenio. Contestualmente è stato posto sotto sequestro anche l'impianto di frantumazione e vagliatura del materiale estratto. La cava di circa venti ettari era utilizzata per l'estrazione di materiale calcareo idoneo alla produzione del cemento e per il confezionamento del calcestruzzo impiegato nell'industria edilizia. Dalle indagini del Corpo forestale dello Stato sono emerse illegittimità e abusi di ufficio da parte di funzionari pubblici, che avevano autorizzato l'attività estrattiva e il cambio di destinazione dei terreni interessati senza considerare la posizione della cava, posta all'interno di un'area protetta, tutelata da vincoli idrogeologico e paesaggistico-ambientale e classificata a rischio frana ad elevata pericolosità dalla Autorità di Bacino. Tre sono le denunce inoltrate alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per reati di abuso d'ufficio mentre l'imprenditore locale, titolare dell'attività estrattiva, dovrà rispondere del reato di disastro ambientale doloso.
25 luglio 2008 - Benevento
Colto in flagranza ed arrestato dagli uomini del Comando Provinciale di Benevento un giovane di 26 anni mentre appiccava il fuoco in una zona boscata in provincia di Benevento, utilizzando un accendino. Il giovane è stato sorpreso dopo una serie di appostamenti e di accurate indagini da parte dei Forestali, nell'ambito di una specifica attività investigativa finalizzata alla scoperta degli autori dei numerosi incendi sviluppatisi nell'ultimo periodo nei comuni di Cautano e Vitulano, ricadenti nel territorio del Parco Regionale Taburno - Camposauro.
11 agosto 2008 - Montesarchio (Benevento)
I forestali del locale comando stazione hanno posto sotto sequestro un'area coltivata illegalmente con piante di cannabis. Da alcuni giorni gli agenti effettuavano sopralluoghi dell'area coltivata. In seguito all'autorizzazione della magistratura è iniziato un appostamento fisso che ha portato all'arresto in flagranza del figlio del proprietario del terreno e di un altro parente. Processati per direttissima, sono stati condannati a 18 mesi di reclusione e al pagamento di un'ammenda pari a 1.500 euro in aggiunta alle spese processuali.
8 settembre 2008 - Castelvetere sul Calore (AV)
Gli agenti del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Avellino, in collaborazione con il personale del Comando Stazione Forestale di Volturara Irpina (Avellino), hanno sequestrato un'area di circa 2000 metri quadri all'interno di un bosco su cui si stavano realizzando opere edilizie abusive. In seguito a una serie di indagini sullo smaltimento illecito di rifiuti i Forestali hanno individuato un piazzale all'interno di un'area boscata, realizzato utilizzando materiali di risulta illecitamente smaltiti (terre e rocce da scavo) provenienti dallo stesso comune di Castelvetere sul Calore. Sette le persone denunciate.
16 ottobre 2008 - Napoli
A Napoli una vasta operazione del Corpo forestale dello Stato relativa alla sicurezza agroalimentare con più di 100 Forestali e 4 unità cinofile del Corpo forestale dello Stato ha permesso di rinvenire nel porto del capoluogo campano numerosi container di provenienza asiatica, quasi totalmente "made in Cina" e posto i sigilli ad alcuni esercizi commerciali della città. Trovate sostanze vietate e alimenti deteriorati e tossici. Sequestrati 10 quintali di latte ad alto rischio di melamina perché appartenente a confezioni che normalmente ne contengono e che in base alla legge vanno immediatamente distrutte e per le quali è previsto l'embargo, 300 chili di mozzarella cinese, 50 chili di prodotti caseari, più di 100 chili di tè cinese al latte, 90 chili di papaia cinese al latte e 7 chili di zampe di gallina di cui è vietata l'importazione perché a rischio di influenza aviaria. 100mila euro le sanzioni amministrative.
16 ottobre 2008 - Avellino
I forestali del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Avellino le in collaborazione con il personale dei Comandi Stazione di Montoro Superiore e Forino (AV), durante l'espletamento di servizi mirati al contrasto del fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti provenienti dalle demolizioni edili, hanno concluso le operazioni con due sequestri e tre denunce. Al termine delle operazioni, si è proceduto a deferire in stato di libertà tutti gli autori delle attività illecite per i reati di smaltimento illecito di rifiuti, abuso edilizio in zona di elevato pregio ambientale, deturpamento e danneggiamento di bellezze naturali. Questi due sequestri vanno ad aggiungersi agli altri effettuati dal NIPAF nelle settimane scorse nei comuni di Forino e Castelvetere sul Calore, sempre afferenti lo smaltimento illecito di rifiuti in area tutelata dalla normativa paesaggistica ambientale.
16 ottobre 2008 - Marigliano (NA)
I Forestali del Comando stazione di Marigliano (NA) hanno individuato in località "Ponte dei Cani" nel Comune di Marigliano, in aperta campagna, su un'area di circa 2000 metri quadri, una discarica di rifiuti pericolosi e non di varia natura (toner - stampanti e computer - materiale da demolizione - rottami di ferro - carta e cartone - imballaggi in plastica) oltre alla realizzazione di un capanno in lamiera e legno di circa 20 metri quadri. Si è proceduto quindi al sequestro dell'area e alla denuncia dei proprietari all'Autorità giudiziaria.
23 ottobre 2008 - Castel Volturno (Caserta)
I forestali del locale comando stazione sono intervenuti nel territorio del Comune, dove hanno sorpreso due persone impegnate nella caccia di avifauna con l'ausilio di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico. I due sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria per caccia in area protetta e con mezzi non consentiti. Fucili e altre attrezzature sono stati posti sotto sequestro. La stessa pattuglia ha sorpreso altri tre bracconieri impegnati in una battuta di caccia in località Soglitelle nel Comune di Villa Literno (Caserta), in una Zona di Protezione Speciale secondo le Direttive Comunitarie in tema d'ambiente. Anche in questo caso sono scattate le denunce per i responsabili e il sequestro delle armi. Complessivamente sono state effettuate cinque denunce e sono stati sequestrati altrettanti fucili, i richiami acustici e circa 400 cartucce.
27 Ottobre 2008 - Parco Nazionale del Vesuvio
Gli uomini del Comando Stazione di Boscoreale del Corpo forestale dello Stato, insieme ad altri 15 uomini del Coordinamento Territoriale del Corpo forestale per il Parco Nazionale del Vesuvio, in esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Nola grazie alle indagini effettuate dai Forestali, che da mesi seguivano le attività illecite di scavo, hanno sequestrato un fronte di cava di circa 1000 metri nel comune di Terzigno (Napoli) per complessivi 150.000 metri cubi di pietra lavica del valore commerciale di cinque milioni di euro. Per i gestori della cava è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Nola.
21 aprile 2008 - Fiorano Modenese (Modena)
Il Nucleo Investigativo di Modena ha bloccato un'attività di gestione illegale di rifiuti edili, effettuata da due imprese della zona senza autorizzazioni. Alcune fonti avevano segnalato un viavai anomalo di camion, che introducevano nella lottizzazione materiale di provenienza esterna. L'attività di controllo e pedinamento immediatamente avviata ha confermato le informazioni ricevute ed ha fatto scattare l'intervento degli uomini della Forestale, con il sequestro di oltre 4mila tonnellate di materiali inerti derivanti da demolizioni, la cui provenienza è ancora al vaglio degli investigatori. Sono stati segnalati all'Autorità giudiziaria i due titolari delle imprese appaltatrici, per violazione della normativa sui rifiuti.
30 aprile 2008 - Modena
Una vasta operazione, denominata "Cambronne", coordinata dalla Procura della Repubblica di Modena, per contrastare le attività illecite di numerose ditte operanti nel settore della pulizia delle fosse settiche (i cosiddetti "autospurghi"); ha visti impegnati oltre sessanta forestali, diretti dal NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Modena che hanno eseguito 21 perquisizioni presso i depositi e le sedi legali di 17 ditte nei comuni del modenese. Sequestrati 19 automezzi. Di rilievo la posizione di due dei soggetti indagati, le cui attività illecite hanno assunto i connotati di vere e proprie organizzazioni imprenditoriali dedite al traffico illecito di rifiuti. É stata stimata, per le ditte indagate, una quantità annua complessiva di rifiuto liquido illecitamente smaltito pari a 8-9mila tonnellate, eludendo il pagamento agli enti gestori degli impianti di trattamento di un importo approssimabile a 250mila euro l'anno.
18 aprile 2008 - Viterbo
In seguito ad accertamenti effettuati su disposizione della Procura della Repubblica di Viterbo, il personale del NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli animali) e del Comando Stazione di Ronciglione (VT), ha individuato un allevamento abusivo di animali, in prevalenza 500 esemplari esotici, in provincia di Viterbo. Il detentore, presunto responsabile dei reati, è risultato privo di qualsiasi autorizzazione sanitaria relativa all'attività esercitata ed è stato denunciato per delitto di maltrattamento di animale e altri reati concorrenti, per la detenzione abusiva di armi rinvenute all'interno dell'abitazione, nonché per la realizzazione di opere edilizie abusive e per l'illecito smaltimento di rifiuti, altri capi d'imputazione emersi durante le ispezioni della Forestale.
Aprile 2008 - Lariano-Rocca di Papa (RM)
Con un'indagine durata più di un anno gli uomini del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Roma e di Viterbo e del comando stazione di Velletri hanno smascherato l'attività criminosa di 4 soggetti in particolare di un pubblico ufficiale addetto al patrimonio boschivo comunale che con la sua attività celava eventuali inadempienze nell'opera dei tagli e commetteva opera di turbativa d'asta segnalando ad altri soggetti notizie circa le gare comunali da espletare, un agronomo dello stesso comune per inadempienza ai suoi doveri e due responsabili delle ditte coinvolte.
4 giugno 2008 - Castelnuovo di Porto (RM)
Il personale del Comando Stazione di Castelnuovo di Porto del Corpo forestale dello Stato, a conclusione di indagini mirate al contrasto dei fenomeni di abusivismo edilizio nell'omonimo Comune, ha posto sotto sequestro tre lottizzazioni abusive, per un totale di circa 16 abitazioni che occupano complessivamente 5.000 metri quadri di terreno agricolo. L'operazione giudiziaria è stata realizzata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli.Sono stati emessi avvisi di garanzia a carico del proprietario e della ditta costruttrice. Gli immobili, già abitati, erano stati dati in concessione come fabbricati rurali e magazzini per il deposito di attrezzi agricoli; successivamente erano stati adibiti ad abitazione su vari livelli e affittati a circa 800 euro mensili, senza le autorizzazioni urbanistiche previste dalla legge. I responsabili del reato hanno violato in questo modo anche il vincolo paesaggistico della zona, che ricade nella tutela della Valle del Tevere.
31 luglio 2008 - Sezze (LT)
Pesante condanna a 4 anni di reclusione più 20mila euro di multa per la coltivazione di 95 piante di cannabis per il trentacinquenne di Sezze Romano arrestato in flagranza di reato dagli uomini del Comando Stazione di Sezze e del Nucleo Antincendio Boschivi e Nucleo polizia ambientale e forestale di Latina del Corpo forestale dello Stato. Il condannato, dopo numerosi appostamenti e controlli, era stato colto mentre estirpava una pianta, ormai a maturazione, nella coltivazione predisposta su un terreno vicino al canale di bonifica nei pressi di Sezze Scalo.
11 settembre 2008 - Cassino (FR)
Il personale del locale comando, in collaborazione con la Polizia stradale di Cassino, ha bloccato un traffico illegale di tartarughe terrestri, precisamente Testuggine di Hermann (Testudo Hermanni) e Testuggine Greca (Testudo Graeca). Il carico di circa 40 tartarughe vive, destinato al mercato clandestino di Napoli, è stato scoperto dagli agenti del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Frosinone all'interno una macchina bloccata al casello autostradale di Cassino. I due responsabili, già implicati in traffici illeciti di animali tutelati, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Cassino per violazione della Convenzione di Washington e per il reato di maltrattamento di animali.
15 Settembre 2008 - Antrodoco (RI)
Gli uomini del locale comando stazione in collaborazione con l'Unità operativa territoriale hanno condotto un'operazione finalizzata al contrasto della caccia di frodo. Dopo pazienti appostamenti, gli agenti hanno sorpreso due persone in palese atteggiamento di caccia in epoca di divieto. Le due persone identificate sono state trovate in possesso di un fucile e due balestre. Immediata la denuncia alla Procura della Repubblica di Rieti per violazione alla norme che regolano la caccia e in materia di armi.
18 settembre 2008 - Capodimonte (VT)
Il personale del Comando Stazione di Valentano (VT) ha rinvenuto una piantagione di canapa indiana predisposta su due filari all'interno di un bosco ceduo quercino. Lasciata la zona, gli agenti Forestali in collaborazione con il Comando Stazione Carabinieri di Valentano hanno organizzato degli appostamenti per risalire al responsabile della coltivazione. Dopo tre giorni di controlli è stato avvistato e identificato un uomo mentre era intento ad innaffiare la piantagione. Immediata la perquisizione domiciliare dell'uomo dove sono state rinvenute foglie e semi di canapa indiana unitamente a numerosi oggetti di interesse storico ed artistico di notevole importanza risalenti al periodo paleolitico, arcaico ed etrusco.
8 ottobre 2008 - Coreno Ausonio (FR)
Per traffico illecito di rifiuti speciali provenienti da diversi comuni dell'interland napoletano è stata sequestrata una vasta area adibita a discarica e i relativi 11 automezzi utilizzati. Il NIPAF (Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale) di Frosinone ha indagato 8 persone a vario titolo per la vicenda, ancora in fase di sviluppo.
23 ottobre 2008 - Rocca di Papa (Roma).
Gli uomini del Comando Provinciale di Roma e del Comando Stazione di Rocca di Papa hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 44 anni di nazionalità italiana per furto aggravato di legna nei boschi di proprietà pubblica del Comune. L'uomo è stato sorpreso mentre tagliava e caricava su un camion diversi quintali di legna ma molte piante giacevano già tagliate ancora a terra.
30 ottobre 2008 - Roma
Vasta operazione del Corpo forestale dello Stato, operazione "Lanterne Rosse 2", relativa alla sicurezza agroalimentare e al traffico di specie protette. Circa 100 tra Forestali, Ispettori Annonari del Comune di Roma e Ispettori dell'Azienda Sanitaria Locale, hanno setacciato il quartiere Esquilino e diverse zone della periferia romana controllando oltre 40 negozi e vari magazzini e ristoranti gestiti da cinesi e asiatici. Scoperti quintali di prodotti alimentari cinesi in cattive condizioni igienico sanitarie e con vizi di etichettatura: carne, pasta, farine e zampe di pollo, di cui è vietata l'importazione perché a rischio di influenza aviaria.
3 giugno 2008 - Levanto (SP)
I forestali del locale comando hanno indagato due persone per realizzazione di opere edilizie in assenza di titoli autorizzativi. Gli stessi usufruivano di 2 operai stranieri irregolari che al momento del controllo invitavano a fuggire. I due extracomunitari venivano fermati ed accompagnati presso l'Ufficio Stranieri della Questura competente per territorio.
4 aprile 2008 - Aeroporto Malpensa
Ammonta a circa milleseicento chili di esemplari vivi, di molluschi bivalvi e coralli duri dell'ordine Tridacnidae (conchiglie bivalve) Plerogyra, Euphyllia, Acropora Trachyphyllia, Synphyllia, Lobophyllia, Cynarina Lacrymalis, il carico di specie rare sequestrate dal personale del Nucleo Operativo CITES di Linate e Malpensa, insieme ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane, presso lo scalo internazionale di Malpensa. Sale così a oltre 4 tonnellate il volume di queste specie importate illegalmente dal sud-est asiatico e bloccate presso gli aeroporti italiani e presso alcune ditte del napoletano e dell'hinterland milanese.
5 maggio 2008 - Sondrio
Gli uomini del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Sondriohanno condotto indagini che hanno portato al sequestro di due aree all'interno di un cantiere di potenziamento per l'impianto di depurazione delle acque reflue urbane della città di Sondrio. Il sequestro si è reso necessario perché gli agenti hanno riscontrato che le operazioni di smaltimento dei fanghi di depurazione venivano eseguite in assenza di regolari permessi. Anche le strutture in cemento armato della vecchia vasca di decantazione, in corso di demolizione, sono risultate abusive. I rappresentanti legali delle due ditte affidatarie dei lavori sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria.
12 giugno 2008 - Rivanazzano (PV)
Tre ordini di custodia cautelare in carcere, venticinque perquisizioni presso impianti, uffici e abitazioni dislocati tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana, ad oggi quindici persone indagate. Sono questi i risultati conclusivi dell'"Operazione Iron" su un vasto traffico illecito di rifiuti ferrosi, avviata lo scorso anno. Le indagini sono scaturite, nel Febbraio 2007, da segnalazioni di associazioni ambientaliste e cittadini, allarmati dalla presenza ricorrente di autotreni carichi di rifiuti ferrosi nel territorio del Comune di Rivanazzano (PV). Dalle successive verifiche è emersa l'esistenza di un traffico illegale di rifiuti, pari a 13.000 tonnellate. Le indagini inoltre, hanno addirittura messo in evidenza connessioni intercontinentali: in alcuni casi i rifiuti venivano inviati in paesi extraeuropei come la Cina. Infine si è scoperto che le società indagate, a causa di cospicue distrazioni di denaro e investimenti spregiudicati, erano cadute in fallimento agli inizi del 2008 ed è stato ipotizzato a loro carico anche il reato di bancarotta fraudolenta.
6 ottobre 2008 - Lodrino (Brescia).
Un uomo di 33 anni, originario del bresciano, è stato denunciato a piede libero alla Procura di Brescia giovedì scorso per i reati di uccellagione, cattura, detenzione e abbattimento di avifauna protetta, caccia con mezzi non consentiti, detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. È avvenuto nell'ambito dell'Operazione Pettirosso, condotta ogni anno nel Bresciano da fine settembre a inizio novembre, a stagione venatoria aperta e in occasione del passo più cospicuo di uccelli migratori. Ad intervenire è stato il personale del 1° Reparto del NOA (Nucleo Operativo Antibracconaggio) dell'Ispettorato Generale del Corpo forestale dello Stato.
18 aprile 2008 - Camerino (MC)
Due persone sono state denunciate dai forestali del locale comando per abbandono di rifiuti ed immissione degli stessi in acque superficiali. Uno dei soggetti già noto per analoghi reati è direttore tecnico della ditta incaricata della costruzione della Superstrada S.S. 77 nel comune in questione.
2 giugno 2008 - Serravalle di Chienti (MC)
A seguito di indagine giudiziaria è stata bloccata la realizzazione di un tratto stradale connesso alla costruzione della centrale idroelettrica sul fiume Chienti a causa dei disboscamenti effettuati senza le preventive autorizzazioni.
16 giugno 2008 - Campobasso
Oltre 80 uomini coordinati dal NIPAF (Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale) di Campobasso hanno condotto l'operazione "Eldorado" sugli illeciti perpetrati nell'ambito dei lavori di sistemazione del fiume Biferno dopo l'alluvione del 2003. 5 le ordinanze di custodia cautelare, di cui 3 in carcere, 9 le perquisizioni ed 1 conto corrente posto sotto sequestro. L'indagine vede coinvolte prevalentemente due imprese e due funzionari del settore Lavori Pubblici della Regione Molise, su input della Procura della Repubblica di Larino. L'inchiesta ha permesso di scoprire una truffa ai danni della Comunità Montana Cigno Valle Biferno e della Regione Molise, che avevano anticipato i fondi destinati dalla Comunità Europea agli interventi di riforestazione. Gli indagati dovranno rispondere dei reati di truffa aggravata e falso in atto pubblico. Il titolare dell'impresa è inoltre indagato per estorsione ai danni di cittadini stranieri.
18 aprile 2008 - Alessandria
Il Nucleo Investigativo della provincia di Alessandria, con la collaborazione dei Comandi Stazione di Tortona, San Sebastiano Curone e Ovada (Alessandria) sono stati impegnati in perquisizioni in materia di armi e bracconaggio. Sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Acqui Terme e alla Procura della Repubblica di Tortona due persone per detenzione di munizioni senza licenza del Prefetto e bracconaggio. In particolare, sono state poste sotto sequestro giudiziario 2.700 cartucce, una carabina, due pernici rosse per cui non è consentito l'abbattimento e richiami elettronici. L'operazione è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Tortona per scongiurare i fenomeni di bracconaggio nel territorio.
26 agosto 2008 - Torino
Il personale del Comando Stazione di Pont Canavese (TO) del Corpo forestale dello Stato ha denunciato alla Procura della Repubblica di Ivrea il responsabile del settore sicurezza e ambiente di un locale stabilimento industriale per aver violato le normative che regolamentano gli scarichi delle acque reflue, provocando inquinamento ambientale della rete idrica nocivo per la salute pubblica. Gli agenti con l'ausilio dei tecnici ARPA durante gli accertamenti hanno riscontrato l'esistenza sulla superficie di un tratto del corso d'acqua denominato Roggia del Mulino, nel Comune di Sparone, di iridescenze tipiche delle sostanze oleose, idrocarburi e oli minerali.
11 settembre 2008 - Trana e Bruino (TO)
Il NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Torino presso un'azienda dedita al recupero dei rifiuti ha riscontrato violazioni al Testo Unico in materia ambientale e smascherato un traffico illecito di 13.000 tonnellate di rifiuti ferrosi che gli indagati avevano gestito abusivamente, ottenendo risparmi di spesa, profitti illeciti e commettendo gravi violazioni delle normative ambientali e fiscali. Il titolare della società è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Torino.
23 giugno 2008 - Bari
Dopo l'ondata di sequestri di cave abusive eseguiti lo scorso febbraio all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, nuovi sigilli ad altre cinque cave, dopo aver riscontrato che l'attività estrattiva di materiale litoide era stata posta in essere in assenza delle autorizzazioni paesaggistiche e di altre documentazioni previste dalla legge. In prima linea nell'operazione il personale dei Comandi Stazione Forestali Parco Altamura (BA), Parco Andria (BA), Parco Ruvo di Puglia (BA) e Parco Gravina in Puglia (BA), diretti dal Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Altamura del Corpo forestale dello Stato. Ventitré persone, tra titolari delle cinque ditte coinvolte ed esecutori materiali dei lavori, sono state segnalate all'Autorità Giudiziaria per aver violato le norme poste a tutela di tali aree. L'operazione ha portato al sequestro di una superficie complessiva pari a 24 ettari. Proseguono tuttora le indagini sulle attività estrattive illecite nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, al fine di determinare eventuali altre responsabilità.
8 settembre 2008 - Grumo Appula (BA)
Un'azienda pugliese produceva olio con certificazione biologica in terreni occupati in parte da una discarica di rifiuti speciali. Quattro persone, fra cui il responsabile di un Organismo di controllo per la certificazione dei prodotti da agricoltura biologica, sono state denunciate dal NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Bari alla Procura della Repubblica per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e della Comunità europea e falso ideologico in certificati.
2 ottobre 2008 - Racale (LE)
Dopo mesi di indagini, gli agenti del NIPAF (Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale) di Lecce hanno posto sotto sequestro, su disposizione del Gip del Tribunale di Lecce, una fabbrica che si occupa della lavorazione, verniciatura e vendita di profilati di alluminio e ferro. Dalle indagini è emerso, infatti, che l'azienda produceva nel corso dei processi di verniciatura, rifiuti industriali contenenti sostanze pericolose, quali cromo esavalente, cromo, alluminio anche in concentrazioni elevate come da analisi effettuate dall'ARPA Puglia. Il proprietario della fabbrica è stato denunciato. Neanche per i prodotti chimici utilizzati è stato dimostrato alcuno smaltimento e per questo gli agenti della Forestale hanno comminato una sanzione di oltre 30.000 euro.
13 ottobre 2008 - Francavilla Fontana (Brindisi)
Nel corso di controlli stradali gli agenti del Comando stazione di Brindisi hanno fermato due autocarri, carichi di rifiuti speciali, che viaggiavano senza la prescritta documentazione prevista dalla normativa sui rifiuti. La loro destinazione finale era un cantiere per la costruzione di una strada provinciale, per il cui sottofondo veniva utilizzato il materiale trasportato dagli autocarri (materiali provenienti da scavi non trattato, pezzi di ferro e materiale plastico). L'intera zona, della superficie di circa 1200 metri quadri, è stata sottoposta a sequestro ed il titolare della ditta appaltatrice denunciato.
21 aprile 2008 - Punta Raisi (PA)
Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno bloccato un traffico illegale internazionale di tartarughe terrestri, precisamente Testudo graeca, una specie protetta minacciata di estinzione, inclusa nella Convenzione di Washington. Il carico di tartarughe è stato scoperto dai Nuclei CITES di Palermo e della Sezione aeroportuale di Punta Raisi del Corpo forestale dello Stato, all'interno del sedile posteriore di un'automobile appartenente ad un giovane tunisino incensurato che è stato denunciato a piede libero. L'operazione, svolta nell'area portuale di Palermo in stretta collaborazione con l'Agenzia delle Dogane, coordinata dal Comando Regionale della Calabria del Corpo forestale dello Stato e dalla Sezione Investigativa del Servizio CITES Centrale di Roma ha consentito il rinvenimento di circa 1.400 esemplari vivi di tartarughe terrestri in pessime condizioni.
15 giugno 2008 - Firenze
Gli agenti dei Comandi Stazione di Borgo San Lorenzo (FI) e Ceppeto (FI) hanno posto sotto sequestro un impianto di rottamazione di autoveicoli ubicato nella periferia di Firenze, dove in realtà una quantità ingente di rifiuti metallici venivano smaltiti abusivamente senza tenere conto delle vigenti normative in tema di rifiuti e con notevoli guadagni illeciti da parte dei titolari della società che sono stati denunciati. L'indagine era stata avviata nella scorsa primavera. Complessivamente il volume di rifiuti trattati abusivamente è risultato essere pari a 220 tonnellate di ferro-acciaio, 12 tonnellate tra rame-bronzo e ottone, 3 tonnellate di alluminio, 20 tonnellate di rottami derivanti da apparecchiature fuori uso e circa 3 tonnellate di cavi elettrici, con grave pericolo d'inquinamento per l'ambiente.
28 agosto 2008 - Forte dei Marmi (Lucca)
L'operazione denominata "Kilimangiaro" condotta dal personale dell'Unità Operativa Investigativa del Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato di Firenze, in collaborazione con il Comando Stazione Forestale di Pietrasanta (Lucca), ha permesso di sequestrare svariate pellicce fabbricate con pellame di animali esotici a rischio estinzione, per un valore complessivo che supera i cinquantamila euro. Il sequestro, in particolare, ha riguardato pellicce realizzate utilizzando pellame di leopardo (Pantera pardus), giaguaro (Pantera onca) e ocelot (Leopardus pardalis), tutelati dalla Convenzione Internazionale di Washington che regola il commercio e la detenzione delle specie animali e vegetali in via di estinzione.
27 ottobre 2008 - Arezzo
I forestali del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Arezzo hanno denunciato quattro aretini, i legali rappresentanti delle due ditte di Arezzo comproprietarie del terreno, nonché i titolari dell'impresa edile dalla quale proveniva parte dei rifiuti e della ditta proprietaria dell'automezzo utilizzato per il trasporto, con l'accusa di aver abbandonato nella zona industriale della città ben duemila tonnellate di rifiuti. Si tratta prevalentemente di scarti di attività edilizia, classificati quindi come rifiuti speciali, ma sono stati trovati anche materiali di vario tipo altamente dannosi per la salute umana. Blocchi di asfalto, contenitori in metallo e in plastica con residui di vernici, materiale elettrico, cisterne arrugginite sono solo alcuni dei rifiuti rinvenuti. L'area, ubicata nella zona industriale di Pescaiola, è stata posta sotto sequestro penale
5 aprile 2008 - Pietralunga (PG)
Durante un normale servizio di controllo i forestali del locale comando accertavano la mancata ottemperanza ad un decreto di espulsione dal territorio nazionale da parte di un cittadino extracomunitario, nonché la sua utilizzazione da parte di due soggetti italiani al fine di trarne un ingiusto profitto in termini di manodopera. I due sono stati anche segnalati per favoreggiamento della permanenza del predetto soggetto.
1 settembre 2008 - Arrone (TR)
I forestali del locale comando stazione hanno denunciato due persone in concorso tra loro per porto abusivo di armi comuni da sparo e di arma comune, sequestrando le relative armi e munizioni. La pattuglia forestale stava effettuando dei posti di controllo di notte sui veicoli in transito sulla strada comunale che conduce alla frazione delle Palombare, quando è stata fermata una Fiat Panda, con due persone, proveniente da Arrone. All'interno, il personale del Comando Stazione ha ritrovato un fucile da caccia sul sedile posteriore dell'autovettura e, perquisito il mezzo, un altro fucile, delle cartucce caricate a palla unica e a pallettoni e un coltello a lama fissa della lunghezza di 14 cm., estremamente acuminato. Entrambi i fucili erano pronti all'uso e sulle canne era stata istallata una torcia elettrica per facilitare l'utilizzo dell'arma nelle ore notturne.
24 ottobre 2008 - Montecastrilli (TR)
Una persona arrestata dai forestali del comando stazione di Avigliano Umbro dopo vari appostamenti che consentivano di risalire all'autore della piantagione di Cannabis Indica rinvenuta lungo la sponda di un torrente demaniale, posta poi sotto sequestro.