Testata per la stampa

Lo stemma araldico

Lo stemma araldico

L'attuale stemma araldico, concesso al Corpo forestale dello Stato con Decreto del Presidente della Repubblica il 24 luglio 2007, sostituisce lo stemma del 1997.

Lo stemma è così descritto:
"Di azzurro, all'aquila in profilo con il volo spiegato e alzato, la zampa sinistra poggiata sul tronco d'albero, reciso, sradicato, munito di due fronde, una a destra, l'altra a sinistra, la zampa destra poggiata a mezza altezza sulla fronda posta a destra, il tutto d'oro; al capo di verde, caricato da tre ghiande di quercia d'oro, gambute e fogliate di due, dello stesso, esso capo sostenuto dal filetto d'oro. Lo scudo è sormontato dalla corona turrita d'oro, murata di nero, formata dal cerchio con due cordonate a muro sui margini, sostenente otto torri quadrate (cinque visibili), di due palchi, chiuse di nero, finestrate dello stesso nel palco superiore, ogni palco merlato alla guelfa di tre, esse torri riunite da cortine di muro, ogni cortina merlata alla guelfa di tre. Sotto lo scudo, su lista svolazzante d'oro, il motto, in lettere maiuscole di nero, PRO NATURA OPUS ET VIGILANTIA".

Il colore dello smalto del fondo e la rappresentazione araldica dell'aquila simboleggiano l'attività di vigilanza che il Corpo forestale è chiamato a svolgere sul patrimonio naturale dello Stato: l'aquila, simbolo del Corpo, è rappresentata nell'atto di difendere e tutelare una quercia aggredita dagli eventi naturali e dall'azione dell'uomo, ma, pur tuttavia, ancora vitale e salda. Il colore del capo simboleggia il vigore e la cortesia; le figure della ghianda, che caricano il capo, affermano il saldo e nobile impegno dell'Istituzione nel lavoro che produce frutti; il filo d'oro che sostiene il capo indica le decorazioni e le onorificenze del Corpo forestale dello Stato.

La revisione dello stemma del Corpo forestale dello Stato, concesso nel 1997, è stata dettata soprattutto dall'esigenza di ricondurre il simbolo araldico forestale nell'ambito della natura civile dell'Ente. Il precedente stemma, infatti, ricalcava, nella corona, nella lista e negli ornamenti, la foggia di quelli dei reggimenti dell'Esercito, con possibili ambiguità interpretative e identificative.

Il Corpo forestale dello Stato, Corpo armato civile della Repubblica, si è dotato di una corona speciale che timbra il nuovo stemma. La corona è di otto torri (cinque delle quali visibili), caratterizzate da un doppio palco che ne amplifica la verticalità, significando l'atto dell'osservazione (ambientale), momento fondamentale del servizio d'istituto del Corpo. Così conformata, la corona soddisfa entrambe le esigenze di analogia e di unicità, mantenendo inalterata, nello stesso tempo, l'immagine di forza e di baluardo.

Il motto "PRO NATURA OPUS ET VIGILANTIA", tradizionale evocazione del ruolo del Corpo, compare su di una lista svolazzante dal disegno più morbido.
Le citate modifiche blasoniche hanno l'intento di aumentare la visibilità e l'efficacia simbolica dello stemma, anche alla luce del costante e accresciuto radicamento nella pubblica opinione del ruolo e delle funzioni del Corpo.

 
 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito