
Roma, 4 marzo 2010 - Tredici cuccioli stipati all'interno di un bagagliaio, senza cibo né acqua, sono stati scoperti in un'autovettura con targa ungherese bloccata in prossimità del casello autostradale di San Cesareo (RM). Ad intervenire, chiamato in ausilio da una pattuglia dei Carabinieri, è stato il personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) del Corpo forestale dello Stato, che ha potuto constatare l'assenza per i cuccioli dei documenti per l'importazione e dei microchip identificativi.
Piccoli esemplari di bulldog inglesi e francesi, chihuahua, carlini, yorkshire tutti tra i 45 giorni e i 2 mesi di età, viaggiavano in condizioni precarie da più di 14 ore ed erano diretti ad un allevamento di cani alle porte di Roma.
I cuccioli sono stati posti sotto sequestro penale e il conducente dell'auto, un pluripregiudicato italiano, è stato denunciato per i reati di maltrattamento di animali e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura, nonché per violazione delle normative sanitarie comunitarie.
Contestualmente sono scattati i controlli presso l'allevamento che si trovava a pochi passi dal luogo in cui è stata fermata l'automobile. La struttura è risultata abusiva in quanto priva delle necessarie autorizzazioni sanitarie, all'interno sono stati trovati circa 30 cani, tra adulti e cuccioli tutti sprovvisti di microchip, appartenenti a varie razze tra cui boxer, pastore tedesco, jack russel, pitbull, bulldog inglesi e francesi. È scattato il sequestro amministrativo degli animali oltre che dell'allevamento e dell'intera area di circa 10.000 metri quadri su cui poggia la struttura. Sono in pieno svolgimento le indagini sul caso anche per verificare l'ipotesi di reato di truffa in commercio.
I 13 cuccioli trasportati, tutti di età notevolmente inferiore a quella che ne consente il commercio, sono stati temporaneamente affidati in custodia a un canile convenzionato con il Comune di San Cesareo, in attesa che si renda possibile la loro eventuale adozione.