Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano - Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Lucca |
![]() |
![]() |

Informazioni amministrative sul Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano
Legge istitutiva: L. 344 dell'8 ottobre 1997
Organismo di gestione: Ente parco, D.P.R. del 21 maggio 2001
Piano del Parco: -
Regolamento del Parco: -
Estensione del Parco: 22.792 ha
Regione: Emilia Romagna, Toscana
Provincia: Lucca, Massa Carrara, Parma, Reggio Emilia
Comuni ricadenti sul territorio del Parco: 14
Riserve Naturali statali incluse: Lamarossa, Orrido di Botri, Pania di Corfino, Guadine Pradaccio, Orecchiella
Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Lucca
Istituzione: D.C.C. del 4/02/2005
Sede: Piazza 1° Maggio, 3 - 42032 Cervarezza Terme - Busana (RE)
Recapiti: Tel. 0522 890657 - Fax 0522 890763
Comandi stazione: 3
Corfino: Via Fondo La Terra, 18 - 55030 Villa Collemandina (LU) - Tel. e Fax 0583 660096 - cs.corfino@corpoforestale.it - Giurisdizione: Comano (LU) - Filattiera (LU) - Fivizzano (LU) - Gincugnano (LU) - Licciana Nardi (LU) - San Romano in Garfagnana (LU) - Villa Collemandina (LU)
Bosco di Corniglio: 43021 Corniglio (PR) Località Lagdei - Tel. e Fax 0521 889146 - cs.boscodicorniglio@corpoforestale.it - Giurisdizione: Corniglio (PR) - Ramiseto (PR)
Ligonchio: 42039 Ligonchio (RE) - Tel. e Fax 0522 899403 - Giurisdizione: Busana (RE) - Castelnovo ne' Monti (RE) - Collagna (RE) - Ligonchio (RE) - Villa Minozzo (RE)

Il Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Lucca svolge attività di sorveglianza all'interno dell'area protetta del parco, che si esplica essenzialmente attraverso i servizi di antibracconaggio, attività antincendio, di controllo del territorio e del rispetto delle prescrizioni dei nulla osta emessi dall'Ente parco. Particolare attenzione, per i servizi di antibracconaggio, viene data alle zone poste al confine del Parco, ritenute particolarmente a rischio di sconfinamento.
Tra le attività tecniche richieste dal parco, rientra la partecipazione alle istruttorie dei nulla osta di natura forestale e ambientale, di quelli da rilasciare per l'attraversamento del parco con armi ad uso venatorio, la stima dei danni da fauna nonché l'assistenza ai frequentatori del parco e l'educazione ambientale.
Da segnalare gli interventi di ricerca persone disperse o in difficoltà in aree impervie o di montagna, che vedono collaborare il Corpo forestale dello Stato con le altre Forze e Corpi in campo.
Il CTA sta sviluppando una profonda conoscenza sulle cause e sulla prevenzione delle valanghe poichè il Comando Stazione di Villa Rinozzo è una delle stazioni che sperimenta le valanghe di maggiori dimensioni del settore Appenninico Settentrionale e poichè quest'ultime interessano proprio il territorio compreso nel Parco Nazionale.
Reati accertati |
2 |
|---|---|
Illeciti amministrativi |
76 |
Controlli effettuati |
1.627 |
Persone controllate |
378 |
Dati estratti dal Sistema informatico di rilevazione statistica dei reati ed illeciti amministrativi accertati e dei controlli effettuati dal Corpo forestale dello Stato (RILPOL)
N. incendi |
2 |
|---|---|
Superficie boscata (HA) |
3,32 |
Superficie non boscata (HA) |
0,30 |
Totale area percorsa dal fuoco |
3,62 |
Presso i parchi nazionali, a seguito della legge quadro n. 394/91 sulle aree protette e del D.P.C.M. applicativo, sono state dislocate, con funzioni di tutela e sorveglianza, nuove strutture del Corpo forestale dello Stato, chiamate Coordinamenti Territoriali per l'ambiente.
Queste strutture, poste alle dipendenze funzionali di ciascun ente parco, oltre allo svolgimento dei compiti istituzionali del Corpo, sono chiamate principalmente ad assicurare una corretta applicazione delle misure di salvaguardia del parco, oltre a garantire il rispetto di quanto stabilito dal Regolamento, dal Piano e dalle Ordinanze emesse dal parco stesso