
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 si sono verificati complessivamente 6.486 incendi boschivi che hanno percorso 66.328 ettari, di cui 30.273 boscati e 36.055 non boscati. Rispetto allo stesso periodo del 2007, quando i roghi erano stati 10.639, c'è stata una diminuzione del 40% del numero degli incendi. Ben 70% in meno per la superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 227.729 ettari del 2007 ai 66.328 del 2008. Diminuisce la superficie boscata andata in fumo rispetto a quella rilevata nello stesso periodo del precedente anno (116.602 ettari del 2007 contro i 30.273 del 2008) e quella non boscata (111.127 ettari del 2007 contro i 36.055 del 2008).
Le Regioni e gli incendi
La mappa dei roghi identifica la Calabria come il posto "più caldo" d'Italia nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 2008: 1.279 incendi. Seguono la Campania (799), la Sicilia (797), la Sardegna (723), la Puglia (486), la Toscana (456), il Lazio (347), la Basilicata (307), la Liguria (291), il Molise (166), il Piemonte (157), la Lombardia (153), l'Emilia Romagna (128), l'Umbria (116), l'Abruzzo (95), il Friuli Venezia Giulia (66), il Veneto (48), le Marche (36), il Trentino Alto Adige (25) e la Valle d'Aosta (11). In Calabria si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (10.236 ettari). Seguono la Puglia (4.212), la Sicilia (4.041), la Campania (2.936) e la Basilicata (2.327).
Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è la Sicilia a far registrare i numeri più alti: 22,3 contro una media nazionale di 10,2. La Valle d'Aosta con appena 11 roghi, è stata la regione meno colpita dalla piaga degli incendi boschivi.
L'attività investigativa el Corpo forestale dello Stato
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2008 i comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato 463 persone per il reato di incendio boschivo: 13 gli arrestati e 450 le persone denunciate a piede libero. Tra gli arresti, 8 sono stati effettuati in Calabria, 2 in Campania, 2 in Basilicata e 1 in Puglia.
Gli incendi nelle aree protette
Nel 2008 le aree protette del nostro Paese hanno visto 4.807,90 ettari di superficie andare in fumo. Ad essere colpiti dalle fiamme 2.504,15 ettari di bosco e 2.303,75 ettari di superficie non boscata.
Il picco dei roghi è stato rilevato per il quinto anno consecutivo in un parco campano dalle straordinarie emergenze naturalistiche, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: 166 incendi, con 468,74 ettari di superficie percorsa dalle fiamme. Il più alto numero di ettari di verde andati in fumo, l'ha fatto registrare un altro parco del Sud: il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, con 972,39 ettari di superficie boscata percorsa da incendi.
PARCHI NAZIONALI |
N. incendi |
Superficie boscata ha |
Superficie non boscata ha |
Totale area percorsa dal fuoco |
STELVIO (Parte Lombardia) |
0 |
0,00 |
0,00 |
0,00 |
DOLOMITI BELLUNESI |
0 |
0,00 |
0,00 |
0,00 |
VAL GRANDE |
1 |
0,04 |
0,00 |
0,04 |
CINQUE TERRE |
4 |
0,26 |
0,00 |
0,26 |
FORESTE CASENTINESI |
0 |
0,00 |
0,00 |
0,00 |
MONTI SIBILLINI |
5 |
0,23 |
0,92 |
1,15 |
GRAN SASSO M. LAGA |
6 |
9,28 |
3,61 |
12,89 |
MAIELLA |
4 |
0,46 |
0,60 |
1,06 |
CILENTO E VALLO DI DIANO |
166 |
228,30 |
240,44 |
468,74 |
POLLINO |
79 |
349,21 |
320,19 |
669,40 |
ASPROMONTE |
41 |
400,96 |
320,95 |
721,91 |
VESUVIO |
38 |
21,29 |
2,19 |
23,48 |
ARCIPELAGO TOSCANO |
9 |
0,22 |
0,23 |
0,45 |
ABRUZZO, LAZIO E MOLISE |
0 |
0,00 |
0,00 |
0,00 |
GARGANO |
76 |
394,24 |
821,34 |
1.215,58 |
SILA |
21 |
123,23 |
2,10 |
125,33 |
ALTA MURGIA |
51 |
972,39 |
590,43 |
1.562,82 |
APP. TOSCO EMILIANO |
2 |
3,32 |
0,30 |
3,62 |
CIRCEO |
1 |
0,72 |
0,45 |
1,17 |
TOTALE |
504 |
2.504,15 |
2.303,75 |
4.807,90 |