Il Corpo forestale dello Stato ha sempre dedicato particolare attenzione alle campagne di sensibilizzazione legate al problema degli incendi boschivi e più in generale delle difesa della natura.
Negli anni '50 e '60 del secolo scorso si è fatto largo uso di materiale di propaganda costituito in massima parte da poster, cartoline e piccole brochure. Inoltre, in molte zone tutelate del territorio la pannellistica è stata, spesso, la principale forma di comunicazione per evidenziare divieti e vincoli.
E' a partire dagli anni '80, anche in conseguenza di una maggiore diffusione delle problematiche ambientali e con l'acuirsi di numerose "crisi" a livello locale ed internazionale (disastro di Bophal in India, incidente della Exxon Valdez in Alaska, incidente della centrale nucleare di Cernobyl), che i messaggi sono divenuti sempre più articolati e complessi.
Le forme di comunicazione si sono evolute coinvolgendo diversi media.
A partire dagli anni '90, inoltre, sono state avviate campagne di sensibilizzazione di vasta portata. Accanto ai dossier annuali sull'attività antincendio sono comparsi quelli sulle attività operative.
Inoltre, il Corpo forestale dello Stato ha finanziato campagne di comunicazione rivolte alla Televisione ed alla radio, coinvolgendo, di volta in volta, testimonial vicini al mondo della natura.
Di seguito tutte le campagne di comunicazione:
Campagna Antincendi 2010
Spot del Dipartimento della Protezione Civile, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco e del Corpo forestale dello Stato.
Campagna Antincendi 2008-2009
Un'imponente colonna d'acqua che precipita a picco per oltre 165 metri: è la Cascata delle Marmore, in Umbria, a fare da scenario per la nuova campagna antincendi boschivi 2008/2009 promossa dal Corpo forestale dello Stato.