Il Corpo forestale dello Stato ha sempre dedicato particolare attenzione alle campagne di sensibilizzazione legate al problema degli incendi boschivi e più in generale delle difesa della natura.
Negli anni '50 e '60 del secolo scorso si è fatto largo uso di materiale di propaganda costituito in massima parte da poster, cartoline e piccole brochure. Inoltre, in molte zone tutelate del territorio la pannellistica è stata, spesso, la principale forma di comunicazione per evidenziare divieti e vincoli.
E' a partire dagli anni '80, anche in conseguenza di una maggiore diffusione delle problematiche ambientali e con l'acuirsi di numerose "crisi" a livello locale ed internazionale (disastro di Bophal in India, incidente della Exxon Valdez in Alaska, incidente della centrale nucleare di Cernobyl), che i messaggi sono divenuti sempre più articolati e complessi.
Le forme di comunicazione si sono evolute coinvolgendo diversi media.
A partire dagli anni '90, inoltre, sono state avviate campagne di sensibilizzazione di vasta portata. Accanto ai dossier annuali sull'attività antincendio sono comparsi quelli sulle attività operative.
Inoltre, il Corpo forestale dello Stato ha finanziato campagne di comunicazione rivolte alla Televisione ed alla radio, coinvolgendo, di volta in volta, testimonial vicini al mondo della natura.
Guarda e ascolta gli spot relativi alle campagne antincendio boschivo realizzate dal Corpo forestale dello Stato.
Negli spot trasmessi dal 1991 al 1994 è ancora presente il vecchio numero verde del Corpo forestale dello Stato, mentre nei video girati dal 2000 in poi, è pubblicizzato il nuovo numero di emergenza ambientale 1515, del Corpo forestale dello Stato.